Come calcolare l’indice di tempestività dei pagamenti

Come calcolare l’indice di tempestività dei pagamenti

Come calcolare l’indice di tempestività dei pagamenti

Abbiamo visto in un altro articolo come sia importante rispettare i tempi medi di pagamento stabiliti dalla legge (30 giorni o 60 per gli enti del SSN). Le modalità di elaborazione e pubblicazione dell’indicatore sono precisate dagli artt. 9 e 10 del d.p.c.m. del 22 settembre 2014, che ha chiarito in maniera univoca cosa calcolare, in quale formato pubblicare il dato ed entro quali tempi. In sintesi, l’indicatore di tempestività dei pagamenti (ITP) è definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all’importo delle fatture e, per il suo calcolo, il MEF ha fornito dettagliate istruzioni operative con le circolari n. 3/2015 e n. 22/2015.

Questo calcolo è estremamente complicato. Ci sono però sistemi che elaborano il dato in automatico, vediamoli:

Il calcolo dell’ITP su SICOGE

Per gli enti che usano Sicoge, l’indice di tempestività di può estrapolare nella sezione dedicata alla contabilità economico patrimoniale (Sicoge-coint). Nel menu di sinistra infatti è presente una voce che rimanda chiaramente a questo indicatore:

Basta cliccare su Richiesta estrazione ITP e inserire il periodo di nostro interesse, e cliccando Esegui il sistema procederà a elaborare l’indice.

Il dato non sarà fornito in tempo reale, ma verrà reso disponibile sotto “Interrogazione richieste” dopo un tempo più o meno lungo a seconda di quante fatture il sistema debba conteggiare.

Di regola questo dato dovrebbe coincidere con quello elaborato dalla PCC, perchè c’è un continuo (e automatico) scambio di dati tra i due sistemi. Tuttavia potrebbero esserci differenze (ad es. a seconda di come abbiamo impostato la ricerca).

In questo caso, l’indice che fa fede è sempre quello che risulta dalla PCC. Vediamo allora come si estrapola l’ITP dalla Piattaforma dei Crediti Commerciali.

Il calcolo dell’ITP sulla Piattaforma dei Crediti Commerciali

Per prima cosa bisogna accedere alla PCC dall’utenza del Responsabile (da quella dell’incaricato potreste non vedere la funzione di cui vi parlerò).

Cliccate su Utilità, quindi su Elenco report:

 

Intuitivamente, bisogna selezionare “Inserisci una richiesta di elaborazione report”:

 

Così facendo apparirà questa schermata, da cui si possono scaricare vari report:

Chiaramente in questo caso ci interessa l’ultimo. Cliccando sulla tendina, scegliamo “Inserisci nuova elaborazione”.

Dopo alcuni secondi comparirà il dato risultante per ogni trimestre dell’anno. Già così vediamo il valore che ci interessa e che dovremo pubblicare, per ciascun trimestre e per l’intero anno (è il numero sotto la colonna “ITP”)

Come calcolare l'indice di tempestività dei pagamenti

Il valore dell’ITP rappresenta, se negativo, la media dei giorni di anticipo rispetto alla scadenza delle fatture; se positivo, la media dei giorni di ritardo rispetto alla scadenza delle stesse (considerata pari a 30 giorni, 60 per gli enti del SSN). Quindi, i valori negativi dell’indicatore restituiti dalla Piattaforma sono una cosa ottima e desiderabile.

Se il dato non ci convince e vogliamo vedere come è stato calcolato, nella tendina potremo chiedere il report di dettaglio. In genere io seleziono la prima voce, “Report ITP-fatture incluse”.

La Piattaforma ci confermerà con un popup di avere registrato la richiesta.

Il giorno dopo (in genere) nell’elenco report si troverà il “Report ITP”.

Dalla tendina, selezionando “visualizza dettaglio dell’elaborazione” si potrà scaricare l’elenco delle fatture usate per il calcolo, con i giorni di pagamento risultanti per ciascuna. In caso di difformità macroscopiche potrete allora intervenire manualmente in piattaforma per correggere i dati, o -se usate Sicoge- potrete chiedere una rettifica all’helpdesk, perchè le modifiche manuali sono bloccate.

Ma in genere è molto difficile che una sola fattura sposti significativamente l’indice; perchè l’ITP sia nei limiti di legge c’è un solo modo: pagare sempre (o quasi) tempestivamente.

 

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Come calcolare l’indice di tempestività dei pagamenti

Abbiamo visto in un altro articolo come sia importante rispettare i tempi medi di pagamento stabiliti dalla legge (30 giorni o 60 per gli enti del SSN). Le modalità di elaborazione e pubblicazione dell’indicatore sono precisate dagli artt. 9 e 10 del d.p.c.m. del 22 settembre 2014, che ha chiarito in maniera univoca cosa calcolare, in quale formato pubblicare il dato ed entro quali tempi. In sintesi, l’indicatore di tempestività dei pagamenti (ITP) è definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all’importo delle fatture e, per il suo calcolo, il MEF ha fornito dettagliate istruzioni operative con le circolari n. 3/2015 e n. 22/2015.

Questo calcolo è estremamente complicato. Ci sono però sistemi che elaborano il dato in automatico, vediamoli:

Il calcolo dell’ITP su SICOGE

Per gli enti che usano Sicoge, l’indice di tempestività di può estrapolare nella sezione dedicata alla contabilità economico patrimoniale (Sicoge-coint). Nel menu di sinistra infatti è presente una voce che rimanda chiaramente a questo indicatore:

Basta cliccare su Richiesta estrazione ITP e inserire il periodo di nostro interesse, e cliccando Esegui il sistema procederà a elaborare l’indice.

Il dato non sarà fornito in tempo reale, ma verrà reso disponibile sotto “Interrogazione richieste” dopo un tempo più o meno lungo a seconda di quante fatture il sistema debba conteggiare.

Di regola questo dato dovrebbe coincidere con quello elaborato da AreaRGS, perchè c’è un continuo (e automatico) scambio di dati tra i due sistemi. Tuttavia potrebbero esserci differenze (ad es. a seconda di come abbiamo impostato la ricerca).

In questo caso, l’indice che fa fede è sempre quello che risulta dal AreaRGS. Vediamo allora come si estrapola l’ITP dalla piattaforma AreaRGS.

Il calcolo dell’ITP su AreaRGS

Per prima cosa bisogna accedere ad AreaRGS dall’utenza del Responsabile (da quella dell’incaricato potreste non vedere la funzione di cui vi parlerò).

Cliccate su Canali, quindi su Crediti commerciali. Tra le opzioni disponibili, scegliete ‘Avvia’ accanto a “Consultazione ITP”:

Come calcolare l'indice di tempestività dei pagamenti

Il sistema vi ricorda per che ente state procedendo, dite ‘prosegui’.

E’ possibile calcolare l’ITP per l’anno in corso come per anni precedenti, basta selezionare quello desiderato con la tendina che il programma mostra:

 

Dopo alcuni secondi comparirà il dato risultante per ogni trimestre dell’anno. Già così vediamo il valore che ci interessa e che dovremo pubblicare, per ciascun trimestre e per l’intero anno (è il numero sotto la colonna “ITP”)

l'ITP su AreaRGS

Non è previsto alcun tipo di esportazione, quindi come prova che non vi siete inventati i dati potete solamente salvare la schermata o stamparla.

Ricordo che il valore dell’ITP rappresenta, se negativo, la media dei giorni di anticipo rispetto alla scadenza delle fatture; se positivo, la media dei giorni di ritardo rispetto alla scadenza delle stesse (considerata pari a 30 giorni, 60 per gli enti del SSN). Quindi, i valori negativi dell’indicatore restituiti da AreaRGS sono una cosa ottima e desiderabile.

Se il risultato non vi convince, potete chiedere al sistema in che modo è arrivato a quella cifra, cliccando su ‘Scarica’ accanto alla riga di vostro interesse. In questo modo otterrete l’elenco delle fatture che hanno dato luogo al calcolo, con calma, perchè questa elaborazione non è istantanea e più fatture avete ricevuto e più tempo servirà per ottenerla.

Potrete trovarla in qualunque momento in Elaborati, raggiungibile dal banner in alto

quindi nella sottosezione Consultazione ITP.

Da qui potrete scaricare l’elenco delle fatture usate per il calcolo, con i giorni di pagamento risultanti per ciascuna. In caso di difformità macroscopiche potrete allora intervenire manualmente nel sistema per correggere i dati, o -se usate Sicoge- potrete chiedere una rettifica all’helpdesk, perchè le modifiche manuali sono bloccate.

Ma in genere è molto difficile che una sola fattura sposti significativamente l’indice; perchè l’ITP sia nei limiti di legge c’è un solo modo: pagare sempre (o quasi) tempestivamente.

 

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