Abbiamo visto in altri articoli come si compilano e inviano varie denunce fiscali (IRAP, CU, ecc.). Dopo la trasmissione, però, dobbiamo anche accertarci che l’invio sia andato a buon fine! Se ci sono errori infatti la nostra comunicazione potrebbe essere scartata in tutto o in parte. Come fare? Inoltre a tutti fa piacere avere la prova che la trasmissione c’è stata, giusto? Bene, oggi risponderemo a questi quesiti, perchè vedremo come visualizzare le “ricevute” dell’Agenzia delle Entrate.

ATTENZIONE! questa procedura è aggiornata a giugno 2019.

Subito dopo l’invio

Non appena effettuato l’invio della nostra denuncia fiscale non dobbiamo illuderci di avere immediatamente l’esito. Se infatti cerchiamo di capire se l’invio è andato a buon fine, l’unica comunicazione che riceveremo è che il file è stato trasmesso.

Non vedremo però i dettagli. Nel caso di CU, ad esempio, l’Agenzia ci conferma che il file è stato trasmesso ma non dice neppure di quante comunicazioni interne era composto (men che meno dice quante sono state acquisite e quante scartate).

Per avere questi dettagli dovremo aspettare che il file sia elaborato. Il tempo necessario solitamente varia da pochi minuti a qualche ora, a seconda del giorno (nei pressi delle scadenze fiscali vengono elaborate centinaia di migliaia di trasmissioni) e delle dimensioni del file trasmesso.

Una volta elaborato il file

Io consiglio di aspettare la mattina seguente, piuttosto che aggiornare di continuo la pagina per vedere se l’elaborazione è avvenuta. Il giorno dopo pertanto andiamo sul sito Telematici dell’Agenzia e entriamo con le nostre credenziali, quindi scegliamo l’utenza di lavoro che ci interessa.

Al centro, in modo non troppo evidente, il sistema ci indicherà che c’è una ricevuta da scaricare.

Fig.1

Scaricare la ricevuta

Se invece avessimo già scaricato la ricevuta e volessimo ri-scaricarla, dovremo andare in Servizi online-Servizi per inviare.

Per trovare la ricevuta dovremo quindi scegliere Ricevute-Ricerca ricevute.

Fig.2

Si aprirà una maschera di ricerca minimale, con alcune opzioni.

Fig.3

La ricerca migliore solitamente è quella per data (lista invii effettuati dal… al…). Attenzione però, non potrete selezionare periodi più lunghi di un mese.

Comparirà allora l’elenco delle ricevute disponibili per il periodo selezionato.

Fig.4

Nell’esempio vediamo la ricevuta della CU del 2018. Il file trasmesso risulta elaborato, tutte le 5 dichiarazioni trasmesse sono state accettate. La lente di ingrandimento sotto “dettagli” non ci interessa granchè.

La ricevuta vera e propria è l’iconcina a forma cartellina, indicata nel cerchietto. Clicchiamola e scarichiamo il file che ci viene proposto (estensione .RCC) possibilmente nella cartella che abbiamo scelto nel Desktop Telematico come predefinita per le ricevute.

Aprire la ricevuta

Cliccando semplicemente sul file non riusciremo ad aprirlo. Si tratta infatti di un file criptato, che può essere aperto solo con il Desktop Telematico. Chiudiamo quindi il sito internet e apriamo il Desktop Telematico. Effettuiamo tutti gli aggiornamenti necessari, quindi clicchiamo in alto Ricevute-Apri

Fig.5

Si aprirà una schermata in cui al centro vedremo la cartella predefinita in cui il programma cerca le ricevute. Se abbiamo scaricato lì la nostra ricevuta, il programma ce la mostrerà sotto “Lista dei file di ricevuta da elaborare”, assieme a tutte le ricevute non aperte lì presenti.

Dovremo allora spuntare il quadratino accanto alla ricevuta che ci interessa. Se abbiamo salvato il file in una cartella diversa, copiamolo in quella giusta (è più rapido che spiegare a Desktop Telematico in quale cartella deve cercare).

Nella parte inferiore della schermata dovremo inserire il percorso dell’ambiente di sicurezza e la relativa password. Procedendo, il file .RCC verrà elaborato e diventerà un file .REL Consiglio di annotare il percorso in cui viene salvato questo file.

A questo punto basterà andare su Desktop Telematico-Ricevute-Visualizza/stampa e scegliere il nome del file appena creato. Il sistema proporrà alcune alternative:

Fig.6

Io vi suggerisco di scegliere “Ricevuta completa” perchè così avrete sia la ricevuta della trasmissione nel suo complesso che la ricevuta singola per ogni dichiarazione eventualmente contenuta nel vostro file.

Cliccando in basso “Visualizza/stampa” il programma creerà e aprirà un file .PDF che finalmente potrete salvare (raccomandato, per non dover tornare sul Desktop Telematico in futuro) o stampare. Chiaramente, se avete trasmesso centinaia di dichiarazioni, conservate il pdf e stampate solo quelle che vi occorrono!

In alternativa

Se poi questa procedura vi sembra troppo lunga e macchinosa (basta farla un paio di volte e passa la paura) potete sempre andare a una filiale dell’Agenzia delle Entrate e chiedere che provvedano loro a stampare la ricevuta per voi.

 

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