Abbiamo visto sommariamente in un altro articolo cos’è la CU, i termini di presentazione e le sanzioni collegate. Vediamo ora come fare la CU 2018.

ATTENZIONE! Illustrerò il caso di CU fatta per comunicare solo redditi corrisposti da una PA a contribuenti italiani per prestazioni di lavoro autonomo/minimo forfetario. I casi di compilazione della CU sono molto più ampi (in altri termini la CU non finisce qui, questa è solo la mia casistica). Sta al lettore informarsi per vedere se queste istruzioni, che non intendono in alcun modo sostituire quelle dell’Agenzia delle Entrate, sono adeguate alla sua situazione. Declino sin d’ora ogni responsabilità per problemi conseguenti a CU incomplete, sbagliate ecc.

Per prima cosa collegatevi al sito dell’Agenzia delle Entrate alla pagina dedicata al software di compilazione della CU

e cliccate sul link Modello Certificazione Unica 2018.

Si tratta di un programma in Java quindi vi chiederà quasi certamente di aggiornare Java. Acconsentite. Quando avrà finito, si aprirà questa schermata.

Prima schermata compilazione CU
Prima schermata compilazione CU

Cliccando Avanti si deve scegliere “Soggetto che trasmette la certificazione per proprio conto” e cliccare Fine. Si apre allora questa schermata:

Seconda schermata

Cliccare l’icona “NEW” a meno che non si sia interrotto un lavoro a metà (nel qual caso lo si recupera con ‘apri’). Si avvia quindi la compilazione assistita:

Schermata di benvenuto
Terza schermata

Proseguendo si deve scegliere se caricare i dati di una precedente dichiarazione (in questo caso ricordatevi di cambiare le date!), utile se si hanno soggetti ricorrenti negli anni, o partire da zero

semplicemente mettendo il pallino voluto. Se si importa una dichiarazione bisognerà scegliere un file di tipo “.cur” e i passaggi che indico qui di seguito saranno evitati perchè il programma importerà i dati dalla CU scelta.

Se si parte da zero invece si deve indicare il sostituto d’imposta, che nel nostro caso dovrà essere “Altri soggetti” e inserire prima il suo codice fiscale poi la sua denominazione.

Quindi bisognerà spuntare la casella “Certificazioni ordinarie” (salvo che si voglia annullare o sostituire una CU già inviata).

Fatto questo la parte preliminare è conclusa e si può passare alla compilazione vera e propria.

Segue: La compilazione del frontespizio.

Segue: La compilazione dei quadri interni

Per scaricare lo schema sintetico della procedura di compilazione della CU, clicca qui.

 

Per restare informati sui prossimi articoli, iscrivetevi alla newsletter!

 

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

2 Comments

  1. Tale norma ha previsto per i soggetti che risiedono in Italia e che esercitano attività di intermediazione immobiliare e/o gestione portali web, sono tenuti ad applicare sul canone di locazione o corrispettivo pagato dall’utente, una ritenuta del 21% e al rilascio della conseguente certificazione unica in qualità di sostituti di imposta. Certificazione Unica: come fare Si segnala che l’Agenzia Entrate ha reso disponibili sul proprio sito i software di compilazione e di controllo della Certificazione Unica 2018, utili per predisporre e verificare il modello inerenti i redditi percepiti nel 2017. Il software di compilazione permette appunto la compilazione della Certificazione Unica relativa ai redditi di lavoro dipendenteÈ una delle sei categorie in cui sono classificati i redditi.

    nextblog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.