Errore 910 agenzia delle Entrate

Errore 910 agenzia delle Entrate

Abbiamo visto in altri articoli la procedura per revocare l’ambiente di sicurezza dell’Agenzia delle Entrate e per rinnovarlo. Vi accennavo però a un possibile problema che può verificarsi: il famigerato messaggio “errore 910”.

Quando si verifica questo problema? Quando dopo la creazione del file req.ccc non si riesce ad importare correttamente sul computer il file certif.in (l’ultimo passaggio della procedura di ripristino dell’ambiente di sicurezza). In tal caso comparirà un messaggio come quello della figura qui sotto:

errore 910

Che fare? Intanto non preoccuparsi, è un problema abbastanza frequente ahe si risolve senza eccessiva difficoltà, seguendo i passaggi che vi illustrerò.

Per prima cosa concludete la procedura di ripristino dell’ambiente con “Fine” (per risolvere l’errore il Desktop Telematico non vi serve) e tornate sul sito Telematici, loggandovi come al solito

 

Scegliete quindi “Servizi per”, poi nel menu che si apre, “inviare”

Vedete che c’è semplicemente un pulsante ‘sfoglia’ a centro pagina. Non dovrete far altro che cercare sul vostro pc il file req.ccc nel percorso che vi aveva comunicato in precedenza il Desktop Telematico (con un messaggio tipo quello nella figura seguente, ricordate?)

e che vi eravate annotati, selezionarlo, e caricarlo sul sito cliccando “Invia”. Uscirà un messaggio di conferma.

A questo punto, sempre sul sito Telematici, dovrete andare su “Ricevute” e con la funzione di ricerca cercare la ricevuta dell’invio che avete appena effettuato:

 

O immediatamente o dopo un po’ di tempo, dovreste trovare il req.ccc in stato “Elaborato”. Dovrete allora cliccare sulla cartellina gialla, e il sistema vi permetterà di salvare il certif.in

Una volta salvato sul vostro pc la parte più complicata della procedura è fatta. Attenzione però! Non si può salvare dove capita, anzi!

E’ necessario salvare il file “certif.in” nella cartella \ricezione della directory di installazione (default c:\entratel, o altra che avete impostato); inoltre nella finestra di dialogo “Salva con nome” che si apre al momento del salvataggio, nella casella “Salva come” dovrete indicare il valore “Tutti i file”.

Una volta che (automaticamente o manualmente) vi sarete procurati e avrete salvato il certif.in sul pc, potrete riaprire il Desktop Telematico.

Scegliete “Sicurezza-importa certificati”

e in questa maschera che si apre

scrivete (o cercate con Sfoglia) il percorso dell’ambiente di sicurezzae quello del certif.in, quindi digitate la psw scelta nei passaggi precedenti di ripristino dell’ambiente.

Infine, cliccate “importa certificati”.

Se esce il messaggio “i certificati sono stati importati con successo” l’ambiente di sicurezza è stato reimpostato correttamente ed è pronto per l’uso.

 

Per restare informati sui prossimi articoli, iscrivetevi alla newsletter!

Licenza Creative Commons

31 Comments

    1. IL file rcc è una ricevuta da scaricare, non un file da inviare. Se intende che nella ricevuta c’è scritto invio doppio probabilmente sta inviando qualcosa di già trasmesso. Solitamente se lo vuole modificare deve inviare dichiarazioni di sostituzione o annullamento, non un nuovo invio puro e semplice.

      FunzionarioAmministrativo
        1. Ah, quello. Non è un problema insuperabile, basta andare a scaricarselo a mano dal sito Telematici. Poi deve importarlo nel DT con Importa certificato.

          FunzionarioAmministrativo
          1. FunzionarioAmministrativo
  1. adesso aspetto da due giorni l’elaborazione del file req.ccc su entratel. Nella colonna “documenti” resta sempre lo zero sia da totale che da acquisiti e scartati. È normale che dura cosí tanto tempo?

    Manuel
  2. Dopo aver inviato il file , tra le ricevute mi segnala questo errore:
    Codice di autenticazione non riconosciuto
    Mancato riconoscimento del codice di autenticazione del file; utente revocato o sospeso; fornitore sconosciuto.

    dado

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

'; } else { var simplecalmedia = '
'; } } else { var simplecalmedia = ''; } if (settings.events[i].description) { var description = $('
').addClass('description').html(settings.events[i].description); } item.attr('data-event-day', d.getDate()); item.on('mouseover', mouseOverItem).on('mouseleave', mouseLeaveItem); if (eventvidpos == 'before') { item.append(title).append(simplecalmedia).append(description); } else if (eventvidpos == 'after') { item.append(title).append(description).append(simplecalmedia); } eventList.append(item); } } $(instance).addClass('TotalSoftSimpleCalendar'); cEventsBody.append(eventList); $(instance).html(cBody).append(cEvents); } return print(); } $.fn.eCalendar = function (oInit) { return this.each(function () { return eCalendar(oInit, $(this)); }); }; // plugin defaults $.fn.eCalendar.defaults = { weekDays: ['Dom', 'Seg', 'Ter', 'Qua', 'Qui', 'Sex', 'Sab'], months: ['Janeiro', 'Fevereiro', 'Março', 'Abril', 'Maio', 'Junho', 'Julho', 'Agosto', 'Setembro', 'Outubro', 'Novembro', 'Dezembro'], textArrows: {previous: ''}, eventTitle: 'Eventos', url: '', events: [ { title: 'Evento de Abertura', description: 'Abertura das Olimpíadas Rio 2016', datetime: new Date(2016, new Date().getMonth(), 12, 17) }, { title: 'Tênis de Mesa', description: 'BRA x ARG - Semifinal', datetime: new Date(2016, new Date().getMonth(), 23, 16) }, { title: 'Ginástica Olímpica', description: 'Classificatórias de equipes', datetime: new Date(2016, new Date().getMonth(), 31, 16) } ], firstDayOfWeek: 0 }; }(jQuery));