Come cambiare IBAN su NOIPA

Come cambiare IBAN su NOIPA

Come cambiare IBAN su NOIPA

Nel corso della vita lavorativa di una persona, che dura almeno 40 anni (ahinoi), può capitare di cambiare banca. Conseguentemente, bisogna informare chi ci paga lo stipendio che da una certa data in poi dovrà usare un conto bancario diverso.

Prima dell’avvento di NoiPA (mi sembra di parlare di ere geologiche ma sono solo pochi anni fa) c’era un modulo unico per tutte le amministrazioni dello Stato, che veniva compilato e consegnato all’amministrazione in cui si prestava servizio. Questa poi lo trasmetteva alla Ragioneria Territoriale che materialmente predispone le buste paga, e tutto finiva lì.

Con l’avvento di NoiPA questa operazione è diventata un ‘self service’ che solo il lavoratore può compiere e l’amministrazione di servizio ne è completamente tagliata fuori. In questo modo si toglie un’incombenza agli uffici di servizio, ma si scarica sui lavoratori un’incombenza che non tutti (purtroppo) sono in grado di compiere da soli.

Dico questo perchè negli anni NoiPA è stato vittima di svariate frodi (in particolare, gente senza scrupoli era riuscita a sottrarre le credenziali di accesso ai lavoratori e a ‘dirottare’ i loro stipendi sui propri conti correnti) e di conseguenza sono state introdotte svariate misure di sicurezza, che se da un lato ostacolano queste frodi, dall’altro complicano molto la procedura. Dove un tempo bastava scrivere il nuovo IBAN in un campo e cliccare conferma, adesso cambiare le coordinate bancarie richiede vari passaggi non tutti intuitivi.

come cambiare IBAN su NOIPA

Per venire incontro ai lavoratori NOIPA ha predisposto una guida in pdf, che sostituisce le modalità precedenti, che vi fornisco al termine di questo articolo.

NB: il manuale e varie avvertenze riguardano la procedura da pc. Non so se da app certe cautele siano uguali o diverse (es. l’invio della OTP)

Alcune avvertenze importanti

Prima però devo dare alcuni avvertimenti, che possono sembrare ovvi ad alcuni, ma non è detto che lo siano per tutti (specie i moltissimi colleghi assunti negli ultimi mesi).

  1. Dovete avvisare comunque ANCHE il vostro ufficio. Se per lo stipendio non serve che sia informato delle nuove modalità di riscossione, per la liquidazione delle competenze accessorie è indispensabile che la comunicazione arrivi ai colleghi che vi pagano i compensi accessori. E NoiPA non lo fa per voi! NoiPA prende atto della vostra modifica, ma la tiene per sè. Quindi, se non volete rischiare di vedere i compensi accessori con mesi di ritardo (perchè i vostri colleghi ignari pagheranno a un conto bancario che non c’è più e dovranno riemettere i pagamenti) e se non volete far arrabbiare i colleghi che dovranno lavorare il doppio, avvisate anche loro.
  2. Dovete partire con largo anticipo. Anche se la comunicazione su NoiPA va a buon fine, non significa assolutamente che abbia effetto immediato per tutti i pagamenti da quel momento in poi! Come minimo ha effetto dal mese successivo, ma le Ragionerie dello Stato solitamente preparano le buste paga trimestre per trimestre, e potrebbero aver già avviato il pagamento al vecchio conto. Non è detto che riescano a rettificare in tempo il pagamento già destinato al conto corrente X, quindi comunicate il nuovo IBAN almeno 3 mesi prima di chiuderlo, ma soprattutto chiudetelo solo dopo che avrete visto accreditato lì il primo stipendio. Magari basterà davvero solo un mese, ma per sicurezza aspettate di vederlo arrivare.
  3. Per fare prima assicuratevi che il conto su cui volete accreditare lo stipendio sia intestato (o almeno cointestato) a voi. Per evitare le frodi di cui vi scrivevo sopra, infatti, NoiPA non consente più di indicare in scioltezza IBAN intestati a soggetti diversi dal dipendente stesso e verificherà in automatico che vi sia corrispondenza nell’intestazione. Se troverà discrepanze, ci saranno un paio di passaggi aggiuntivi in cui dovrete confermare di voler davvero accreditare lo stipendio su quel conto lì intestato a qualcun altro, confermarlo due volte, e solo se avete effettuato l’accesso con SPID livello 2.
  4. Prima di effettuare la procedura che vi allego, è indispensabile aver completato il profilo su NoiPA. In particolare, sempre per via delle frodi NoiPA a un certo punto della procedura vi chiederà di confermare l’operazione di cambio IBAN con una OTP (one time password) mandata via sms o mail, a un numero o un indirizzo mail che dovrete avere ‘verificato’ in precedenza. Quindi, prima di tutto vi suggerisco di andare sul profilo personale e completare tutti i passaggi in modo da avere solo “spunte verdi”, e solo dopo di avviare la procedura. Altrimenti prima o poi vi bloccherete con messaggi tipo questo e dovrete farlo sul momento:

come cambiare conto corrente su NOIPA

Una volta completata la procedura, il sistema vi comunicherà tra le altre cose da quale data la comunicazione avrà effetto. In genere è il mese successivo, ma come vi dicevo il mio suggerimento è di stare molto larghi e aspettare a chiudere il vecchio conto.

 

 

 

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4 Comments

  1. Salve, ho provato a farlo nell’area self service di NoiPA senza riuscirci; per poter modificare l’IBAN sono entrato in NoiPA come operatore, sono andato nella rubrica amministrati ed ho modificato il mio IBAN; solo in questo modo ci sono riuscito, nell’area self service c’era un blocco, mah!

    biagio
      1. Salve
        Sono in pensione dal 2021 e non ho più c/c sul quale mi veniva accreditato lo stipendio. In previsione degli arretrati del nuovo contratto posso ancora comunicare tramite noipa il nuovo C/c?
        Grazie

        Antonietta

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