Uno dei software che usano solo i funzionari amministrativi è il mitico “Pensioni S7”, creato anni fa da INPDAP e il cui funzionamento è noto solo a pochi specialisti del settore pensioni.

Scopo di questo programma era arrivare alla redazione del “Mod. PA04”, che serviva a ricostruire tutta la carriera lavorativa del dipendente pubblico (periodi lavorati e stipendi) per consentire all’INPDAP (poi all’INPS), a cui veniva trasmesso, di calcolare l’importo della pensione. Il mod. PA04 veniva predisposto solo pochissimo tempo prima del pensionamento del dipendente, e fino ad allora l’INPS non poteva sapere che il tal dipendente sarebbe stato collocato a riposo da un certo giorno preciso, né soprattutto l’importo che gli avrebbe dovuto liquidare da quel giorno in poi.

Considerato che i dipendenti pubblici sono milioni, questa incertezza non è più accettabile perchè l’INPS deve poter calcolare con precisione e con ampio anticipo il proprio fabbisogno di fondi. INPS ha quindi deciso di dismettere il vecchio PA04 e di sostituire Pensioni S7 con un software più moderno, “Passweb”, un’applicazione online che risiede sui server INPS (il vecchio software era installato sui computer degli uffici pubblici), è collegata con la banca dati delle posizioni assicurative della stessa INPS e consente all’utilizzatore-funzionario amministrativo di modificarle.

Tutte le PA italiane, a scaglioni, devono abilitarsi all’uso di Passweb e sistemare le posizioni assicurative dei loro dipendenti. Con questa operazione tutti i dipendenti, partendo dai più anziani (il primo gruppo saranno quelli nati nel 1955) verranno riesaminati per sistemare le incongruenze e i vuoti presenti nella banca dati. E’ molto frequente infatti che non risultino periodi lavorati, ricongiunzioni, contributi versati… Ad es. tutti i contributi versati dal 2012 in poi non sono presenti nella banca dati e devono essere migrati.

Una volta compiute queste operazioni il lavoratore potrà consultare autonomamente (accedendo al sito INPS con il suo PIN) la propria situazione previdenziale ed effettuare delle simulazioni della pensione che percepirà, esattamente come i lavoratori del settore privato. Allo stesso modo l’INPS potrà fare calcoli più precisi sulla platea dei futuri pensionandi e sugli importi che dovrà erogare. E’ chiaro che con il nuovo sistema tutti avranno dei benefici.

I primi soggetti ad aver compiuto il ‘salto’ verso il nuovo applicativo sono stati gli enti che gestivano il loro personale su casse pensionistiche diverse dalla Cassa Stato. Poi, entro il 1 settembre 2017 hanno avviato la migrazione scuola, università e difesa. Da settembre a dicembre 2017 è il turno di tutti gli altri soggetti il cui personale ha i contributi sulla Cassa Stato.

Dal 1 gennaio 2018 Passweb diventa obbligatorio per tutti e il mod. PA04 viene definitivamente superato.

Per approfondire, leggete la circolare 101 del 2017.

Potrebbe interessarvi anche: Come abilitarsi a Passweb

Per restare informati sui prossimi articoli, iscrivetevi alla newsletter!

 

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.