Su internet si possono trovare tantissimi articoli sul DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), che spiegano cosa sia e come si richiede. Pochi però spiegano cosa fare in caso di DURC irregolare.

Oggi quindi ci occuperemo solo di questo problema, anche perchè la necessità di richiedere un DURC è meno pressante per i funzionari statali da quando SICOGE lo richiede in automatico all’arrivo delle fatture. Per coloro che non usano SICOGE, illustrerò le modalità di richiesta del DURC in alcuni articoli futuri, tornate a visitare il blog; nel frattempo potete dare uno sguardo a questa guida, in molte parti tuttora valida.

Gli effetti di un DURC irregolare

Il DURC deve essere richiesto in varie circostanze:

  • per erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, compresi quelli di cui all’articolo 1, comma 553 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (benefici e sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti);
  • nelle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici (e nei lavori privati dell’edilizia);
  • per il rilascio dell’ attestazione SOA.

 

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53 Comments

    1. No. Di recente il Consiglio di Stato (sentenza 4039/2018) ha affermato che il durc irregolare comporta l’esclusione in corso di gara e la revoca dell’aggiudicazione se l’irregolarità di manifesta solo tra aggiudicazione e stipula (anche se la regolarità venisse sanata in seguito). In verità la giurisprudenza è ancora ondivaga e qualche TAR non la pensa in questo modo, ma il Consiglio di Stato ha l’ultima parola.

      FunzionarioAmministrativo
      1. Domanda: in fase di gara la ditta individuale chiede durc all’INPS per inserire il documento nell’offerta amministrativa ma l’inps non risponde prontamente, in questo caso come si comporta la pubblica amministrazione?? e la ditta può sostituire il durc con un documento di richiesta dello stesso?? Grazie mille

        Ferdinando Antinori
        1. In genere il durc non viene mai allegato dalle imprese che partecipano alle gare, sono le stazioni appaltanti che lo richiedono. Sui documenti rilasciati ai privati per rinforzare il concetto dovrebbe essere inserita la dicitura espressa sul divieto di presentare il documento a qualunque PA… La regola è che l’impresa dichiari di essere in regola, poi la stazione appaltante sia lei a chiedere il durc. Se poi la PA chiede la ‘cortesia’ di ottenere un durc già dall’impresa, certo non può escludere l’impresa che non lo allega per ritardo dell’INPS.

          FunzionarioAmministrativo
  1. Salve. A lavoro con me ce un artigiano con partita Iva agevolata,non so esattamente come si chiama questo tipo di Piva, in sostanza non può fatturare più di 25 mila € a l’anno. Gli e stato cosigliato di fare cosi dato che con la precedente ditta ha avuto dei problemi contributivi. Oggi quando lui fa la richiesta durc potrebbe essere irregolare? E se si cosa rischia il committente.

    SCALERA GIUSEPPE
    1. Penso che molto dipenda da che ditta aveva prima questo artigiano e che contratto ha il committente, ma non è una situazione ideale, anzi. Si direbbe che la seconda p.iva sia stata aperta proprio per eludere i “problemi contributivi”! Io proverei a chiedere un durc per vedere come esce.

      FunzionarioAmministrativo
  2. Vi espongo un caso e vi chiedo un parere.
    Questi i fatti:
    una ditta individuale ha svolto servizi di mensa scolastica per conto di un comune
    Al termine del contratto la PA non paga le fatture perché l’azienda ha durk irregolare
    Contestualmente la PA riceve decreto ingiuntivo emesso dal tribunale nei confronti dell’artigianato titolare della ditta
    La PA si attiva, quindi, per la richiesta di durk
    Ma essendo lo stesso irregolare comunica che si adopererà come sostituto.
    Vi chiedo se la PA dovendo pagare gli enti lo farà pagando l’intera somma debitoria indicata nel durk oppure dividerà le somme a tra contributi personali del titolare e contributi dei dipendenti e pagando infine solo quelle in capo ai dipendenti, riconoscendo al terzo creditore tutte le altre somme rimanenti…

    Gaetano
    1. Non ho ben capito la domanda, in particolare chi avrebbe richiesto il decreto ingiuntivo (un terzo o il titolare dell’impresa che aveva vinto la gara?) e chi sia questo artigiano.
      Comunque sia, se il problema è “durc irregolare sia dell’appaltatore che dei subappaltatori”, per rapidità (e perchè il tema è trattato proprio bene) rimando a questa pagina web http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/rapporto-di-lavoro/quotidiano/2018/06/13/appalti-pubblici-limiti-responsabilita-solidale-garanzie-lavoratore
      Se invece c’è di mezzo un giudice e-o un pignoramento presso terzi, io consiglio di rivolgersi al giudice stesso per tranquillità. Di regola infatti se c’è un decreto ingiuntivo esecutivo o un pignoramento presso terzi si deve fare quel che il giudice ordina, e tutto il resto (durc incluso) passa in secondo piano; il giudice però deve essere stato informato della situazione (deve sapere che ci sono vari creditori!). In un caso capitato a me, di un pignoramento presso terzi in cui c’erano 11 creditori per lo stesso credito e sapevo che alcuni avevano il durc irregolare perchè sull’orlo del fallimento, ho chiesto al giudice di mettere nero su bianco se dovevo o meno verificare la loro regolarità prima di pagare (mi pare che in quel caso specifico disse di no).

      FunzionarioAmministrativo
  3. un nostro fornitore ha provveduto a versare quanto dovuto all’INPS. il durc però non esce ancora e , alla richiesta, viene fuori questa dicitura:
    Per il codice fiscale indicato è stata già attivata un’istruttoria presso le competenti Sedi degli Enti.
    Riceverà una PEC all’indirizzo indicato al momento dell’accesso per visualizzare ed acquisire l’esito della verifica.

    in tal caso come ci si regola? si può effettuare il pagamento della fattura?

    maria teresa martorano
    1. Io non mi fiderei e aspetterei il durc regolare. Dovrebbe arrivare nel giro di qualche giorno. Non si sa mai che ci sia qualche altro problema. Se dopo la verifica esce irregolare non si può più rimediare.

      FunzionarioAmministrativo
  4. Quanto tempo deve passare perchè venga recepito un pagamento richiesto dall’Inps dopo l’invio e la consegna avvenuta della pec all’Inps con gli estremi del pagamento del debito richiesto?Grazie cordiali saluti
    Ilaria Nuti

    ilaria nuti
    1. Se ho capito bene, mi chiede quanto tempo impiega l’INPS a rispondere alla PEC dell’intervento sostitutivo? Dipende dalle sedi INPS. Da pochi giorni a qualche settimana. Spesso bisogna armarsi di pazienza. Io comunque se dopo un mese non ricevo risposta, telefono e faccio fare qualche ricerca.Magicamente in un paio di giorni rispondono.
      Se invece mi chiedeva quanto impiega un ufficio a pagare dopo la risposta dell’INPS, anche qui dipende ma solitamente si tratta di pochissimi giorni.

      FunzionarioAmministrativo
    2. Salve, espongo il seguente caso:

      Una Ditta esegue dei lavori per conto del Comune.
      In fase di: gara, esecuzione ed emissione della fattura il DURC risulta regolare.
      La fattura viene emessa ad Ottobre 2018 ed il DURC presentato ha decorrenza Novembre 2018/Marzo 2019.
      L’ente non effettua il pagamento nei 60gg previsti dalla normativa ma a Luglio 2019 invita l’imprenditore a presentare un DURC aggiornato a tale data così da effettuare il pagamento; il DURC, però, non risulta più regolare.
      La normativa vigente, sperando di non sbagliare, prevede che il controllo sulla regolarità contributiva deve essere effettuato contestualmente all’emissione della fattura.
      Ora, l’ente, propone di effettuare una “sostituzione” versando l’importo agli enti creditori (INPS, INAIL ecc) ma l’imprenditore non vorrebbe che operasse tale sostituzione, la quale, se non vado errato, opera in caso di DURC retroattivo, fattispecie non rientrante nel caso di specie.

      Attendo un VS chiarimento, grazie anticipatamente.

      Calogero
      1. Salve. Premesso che non dovrebbe mai essere l’impresa a presentare il durc ma l’ente pubblico a richiederlo in autonomia, il problema è spinoso. Il Comune chiedendo un nuovo durc a luglio ha agito come agisce il 99,9% degli enti pubblici. La normativa infatti prevede che il durc sia richiesto anche “per il pagamento” e accompagni i mandati in sede di controllo (art.31 L.98-2013). Lei invece fa riferimento a una normativa che esiste (art. 6 DL 35-2013), ma che io sappia è disapplicata di fatto. Effettivamente il controllo andrebbe fatto ‘alla data della fattura’, ma il portale di richiesta DURC, anche volendo non lo consente (in base alla legge, io dovrei poter chiedere oggi un durc ‘alla data del’, ma non si può)! Quindi normalmente un comune si trova a chiedere il durc quando paga (difficilmente c’è tempo di chiederlo quando non si è pronti a pagare), e il durc è rilasciato necessariamente a quella data. Se non è regolare, è normale che il comune voglia effettuare il pagamento agli enti previdenziali, perchè altrimenti rischia un rilievo. Lo stesso Sicoge continua a chiedere il durc (se il primo acquisito scade) fino a quando la fattura non è contabilizzata (non si accontenta di acquisirne uno alla data della fattura), e le Ragionerie che conosco lo vogliono vedere regolare alla data del mandato, non della fattura. Di conseguenza, il Comune agisce nel modo che lo tutela di più (non rischia rilievi e non leva nulla all’impresa, perchè comunque abbatte il suo debito). L’impresa potrebbe: 1) tentare la strada dell’interpello all’INAIL 2) chiedere che il Comune, al momento di attivare l’intervanto sostitutivo, chieda agli Enti di quantificare il debito “alla data del” (ma non so se gli Enti stessi lo possano calcolare) 3) impugnare la decisione di attivare l’intervento sostitutivo (ma probabilmente visto il costo non vale la pena)

        FunzionarioAmministrativo
  5. Ho richiesto un DURC per un ns. fornitore “ditta individuale” munito anche di numero partita iva ma dopo 1 mese ricevo una PEC dall’INPS con il seguente messaggio:
    “La richiesta di verifica della regolarita’ contributiva per il Codice Fiscale …………………. (cognome e nome) e Id_Richiesta: INPS_14402835 e’ stata annullata in quanto non e’ stato possibile fornire l’esito entro 30 giorni. E’ necessario effettuare una nuova interrogazione. Ci scusiamo per il disservizio”.
    In base a questo messaggio, posso pagare la fattura o devo richiedere un nuovo DURC ?
    Grazie

    Eduardo Civitelli
    1. Io chiederei un nuovo durc. Può provare a chiedere al suo organo di controllo che ne pensa, ma visto che l’INPS stessa scrive di effettuare una nuova interrogazione non credo ci sia molto margine di manovra. Magari stavolta sarà questione di giorni.

      FunzionarioAmministrativo
  6. Nel caso di un’Azienda sanitaria con durc irregolare, eventuali fatture emesse da questa per visite fiscali effettuate, possono essere pagate senza necessità di attivare l’intervento sostitutivo ? Considerando che non vi alla base un appalto o affidamento, ma semplicemte una prestazione resa sulla base di un’attività svolta in regime di esclusività dalla PA.
    (Sono vecchie fatture, oramai le visite fiscali sono attribuite alla competenza dell’INPS)

    Francesco
    1. Un tempo quasi nessuno chiedeva il durc per altri soggtti pubblici. Pian piano però sono emerse istruzioni diverse, che essenzialmente dicono di chiedere il durc ogni volta che il soggetto formalmente pubblico agisce da operatore economico (Interpello del Ministero del Lavoro n. 9/2009) o quando riceve finanziamenti specifici tipo fondi europei o altre sovvenzioni (messaggio INPS n.9502-2014). Secondo me non si ricade in questi casi quando il soggetto svolge un’attività pubblicistica, o in regime di esclusiva (appunto le visite fiscali), perchè in questo caso non c’è il rischio di discriminare i soggetti privati rispetto all’ASL. Quindi, io non lo chiederei. Come sempre però ribadisco che è solo la mia opinione personale, che ognuno può decidere di seguire o meno in piena libertà e assumendosi la responsabilità della sua scelta.

      FunzionarioAmministrativo
      1. In questo caso l’importo viene diviso pro quota fra enti previdenziali e lavoratori (NB, si parla dei lavoratori -e solo quei lavoratori- che hanno lavorato in quell’appalto, non tutti i dipendenti dell’impresa!!). Spesso il problema è che la stazione appaltante non sa neanche che l’impresa non sta pagando i lavoratori, e quando lo scopre ha già versato tutto agli enti. Trova una spiegazione molto precisa qui:
        https://www.segretaricomunalivighenzi.it/28-03-2019-intervento-sostitutivo-della-stazione-appaltante-per-inadempienza-contibutiva-e-retributiva-dellimpresa-affidataria-del-contratto-di-appalto-art-30-d-lgs-n-50-2016

        FunzionarioAmministrativo
  7. Buongiorno, in presenza di durc irregolare per contributi inps ho effettuata la comunicazione preventiva. A distanza di due mesi e dopo un sollecito a mezzo pec l’INPS competente non mi ha ancora confermato e telefonicamente non riesco a contattare nessun operatore. Come mi consiglia di procedere?

    Francesco
    1. Sconsiglio vivamente di pagare senza un durc regolare. Se non può andare di persona, provi a mandare una nuova PEC molto dura in cui evidenzia il danno causato dal ritardo. A volte io ho affrontato la questione con l’impresa, che ha tutto l’interesse a vedere ridotto il suo debito e fa pressioni a sua volta.

      FunzionarioAmministrativo
  8. Buona sera
    un cliente ha sottoscritto un contratto con la mia azienda per la realizzazione di impianti tecnologici, nella sua villa in costruzione, premesso che la mia azienda non aveva durc regolare a quella data (solo inail, cassa edile e inps ok)
    prima della data di inizio lavori ho provveduto ad inviare al cliente il durc regolare adesso il cliente mi chiede annullamento del contratto perché il durc non era regolare alla firma del contratto, può il cliente annullare il contratto ? Premesso che la mia azienda anche se non aveva iniziato il lavoro, aveva dato esecuzione al contratto ordinando materiali e portandone altri in cantiere ?
    non avevo dipendenti assunti alla data di stipula del contratto
    grazie anticipatamente

    1. Non so come aiutarla, mi spiace. Per gli enti pubblici la regolarità deve sussistere sempre, fin dalla firma del contratto. Per i privati non vorrei darle indicazioni sbagliate. Provi a sentire alla sua associazione di categoria.

      FunzionarioAmministrativo
  9. Buongiorno,
    lavoro nello Stato ed avrei bisogno di sapere cosa devo fare il caso di DURC irregolare. La società ha un contratto a consumo e quando vinse la gara il DURC era regolare. IN questo momento il suo DURC è irregolare e non posso pagare le ultime fatture. In questo caso l’IVA (regime split payment) come la posso pagare? Resto in attesa di un vostro cortese riscontro
    Grazie in anticipo per l’aiuto.
    barbara

    BARBARA
    1. Buongiorno. Deve effettuare il pagamento agli enti previdenziali per l’importo netto delle fatture (in proporzione del credito di ciascunente) , e versare l’IVA allo Stato come sempre.

      FunzionarioAmministrativo
  10. Salve,
    in un contratto di autotrasporto privato , la mancanza di durc può legittimare la sospensione del pagamento delle prestazioni del committente al vettore?
    grazie

    sara
    1. Per l’autotrasporto serve la verifica di regolarità del vettore emessa dall’albo dell’autotrasporto che è più del semplice durc. Se non c’è regolarità ritengo che sia legittimo sospendere il pagamento, altrimenti rischia di pagare due volte (c’è solidarietà di vettore e committente). Peraltro la verifica va fatta prima di affidare il contratto, non al momento del pagamento…

      FunzionarioAmministrativo
  11. Salve,
    nel caso di pagamento diretto al subappaltatore, la verifica del DURC e caso mai della regolarità fiscale, va fatta anche in capo alla ditta appaltatrice, anche se in assenza di pagamento dovuto alla ditta appaltatrice?

    Francesco
    1. Mah, in genere si controllano entrambe, ma se non ci sono pagamenti per la ditta appaltatrice forse si può prescindere. Dopotutto l’eventuale intervento sostitutivo, se l’appaltatore non è in regola, opera solo per le somme dovute a lui.

      FunzionarioAmministrativo
  12. Buongiorno, mi sapreste suggerire come devo agire per attivare l’ intervento sostitutivo in caso di durc irregolare di una impresa agricola che si avvale del regime forfettario (nello specifico art.34 bis. DPR 663/72)?
    All’INPS devo comunicare qualcosa a riguardo?
    Visto che in questo regime non si applica la scissione dei pagamenti, per il versamento dell’IVA come devo comportarmi? Grazie

    Stefano
    1. Salve, anche se non c’è la scissione dei pagamenti io considererei l’intervento sostitutivo solo per l’imponibile. Per l’IVA, se la versa lei non so come l’impresa potrebbe dimostrare all’Erario che il versamento è già avvenuto, da parte di un terzo. Non mi è mai successo, ma forse in questo caso anche se c’è irregolarità può pagare all’impresa il solo importo dell’IVA in modo che possa procedere al versamento. Magari senta l’Agenzia delle Entrate per sicurezza.

      FunzionarioAmministrativo
  13. Buongiorno, pongo il seguente quesito:
    Devo pagare una fattura datata novembre 2019 a una ditta individuale cessata. La fattura è stata lasciata lì a “stagionare” dal Servizio competente in quanto attendevano la tracciabilità che non è mai arrivata. Ora la mia domanda è questa: se la ditta è cessata ( e pare che il titolare ne abbia aperta una nuova, presumo con nuova partita Iva) come posso pagargli la vecchia fattura? Anche se ci mandassero la tracciabilità, tale dichiarazione, riferita a un soggetto cessato, non ha alcun valore e non sarà possibile acquisire nemmeno un DURC. Ho letto da qualche parte che in caso di ditta individuale si può pagare direttamente il titolare della ditta dopo che ci abbia fornito una tracciabilità a suo nome e con dichiarazione che la ditta di riferimento è cessata. E’ corretta questa informazione?
    La ringrazio tanto per la risposta e per i consueti utili suggerimenti.
    Alessandra

    Alessandra
    1. Grazie dei complimenti.
      E’ capitato anche a me un paio di volte, ed è una situazione decisamente antipatica.
      La posizione dura ma formalmente ineccepibile è “non pago perchè non ho le carte in regola e se la veda lei col suo commercialista”. Chiaramente però è una situazione molto penalizzante per la controparte e se c’è stata una omissione di un vostro ufficio non è corretto scaricarne le conseguenze sul fornitore. Le offro alcune strade, un pò più ‘benevole’ ma che qualche margine di rischio in sede di controllo lo lasciano (veda lei se seguirle, conviene farlo solo se la controparte è una ditta seria):
      Se la nuova ditta ha assorbito la vecchia, si faccia mandare dal commercialista tutte le carte che lo dimostrano e paghi la nuova anche se la fattura proviene dalla cessata.
      Se è una ditta individuale può provare a chiedere ugualmente il durc perchè magari il titolare ha comunque una posizione inps a suo nome. Si assicuri che non sia stato cambiato il conto corrente dedicato alle pubbliche forniture (si faccia fare una dichiarazione).
      Se non esiste più alcuna posizione all’inps, l’unica possibilità è una dichiarazione di regolarità da parte del soggetto, con tutti i crismi delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci. La tracciabilità ovviamente dovrebbe essere datata a quando la ditta esisteva ancora, quindi se il conto è intestato alla nuova ditta è un problema.
      Due chiacchiere col commercialista dell’imprenditore per capire la situazione fiscale, inps e dei conti correnti è molto opportuna.

      FunzionarioAmministrativo
  14. Buongiorno, nel caso di pagamento di fatture di un legale esterno ad Azienda pubblica, trattandosi di servizio che esula dal codice degli appalti, è sempre possibile ricorrere all’intervento sostitutivo? Inoltre chiedo, qualora si applicasse l’intervento sostitutivo, se la Cassa Avvocati sia da escludere dall’imponibile da versare all’istituto previdenziale.
    Grazie

    Memme
    1. Salve. Non mi è mai capitato di dover effettuare un intervento sostitutivo verso un avvocato, sia perchè spesso la prestazione non viene inquadrata come appalto di servizi ma come prestazione intellettuale (quindi non soggetta a durc) sia perchè in genere gli avvocati sanano il pregresso prima di farsi rilasciare il certificato (per ragioni di prestigio non gradiscono mostrare che hanno dei debiti). Di conseguenza non so come ci si debba comportare. Per tranquillità visto che il codice dei contratti prevede l’intervento sostitutivo obbligatoriamente per il solo “DURC”, io contatterei direttamente la cassa forense per farmi dare indicazioni su come procedere. Quando ci sono di mezzo dei professionisti, ogni cassa gestisce queste procedure a modo suo…

      FunzionarioAmministrativo
  15. in caso di intervento sostitutivo per durc irregolare bisogna sempre, come da Circolare n. 3 del 16 febbraio 01/22/012 MIN POLITICHE SOCIALI, operare nel modo seguente?: “in ogni caso sull’importo netto progressivo delle prestazioni é
    operata una ritenuta dello 0,50%; le ritenute possono essere svincolate soltanto in sede di
    liquidazione finale, dopo l’approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di
    collaudo o di verifica di conformità, previo rilascio del documento unico di regolarità
    contributiva” grazie.

    MARIA TERESA MARTORANO
    1. Qui si parla di stati di avanzamento lavori in caso di appalti. Se siamo in questo caso, come dice la circolare prima si fanno le trattenute a garanzia poi il controllo durc. In pratica, c’è un SAL con relativo certificato di pagamento, predisposto dalla direzione lavori, che in base al lavoro effettivamente svolto dice che alla ditta spetta la cifra X, su quella cifra applica la ritenuta dello 0,5% e quindi resta da pagare la cifra Y (+ IVA). La ditta fatturerà Y e su quell’importo (integralmente) si farà il controllo di regolarità e l’eventuale intervento sostitutivo se il durc risulterà irregolare.

      FunzionarioAmministrativo
  16. Complimenti in primis per l’articolo. Vorrei fare una domanda però per chiarire anche l’aspetto degli affidamenti diretti al di sotto dei 40mila euro. Ditta individuale viene chiamata per svolgere dei lavori su impianto di rete e fornitura di apparati. La ditta svolge dei lavori professionali e fornisce l’hardware all’amministrazione. In questo caso alla ditta individuale con durc irregolare il costo degli apparati viene comunque erogato a differenza dei servizi professionali ?

    Sandro
    1. No, per quanto mi risulta si versa tutto l’importo della fattura agli enti previdenziali fino alla concorrenza del debito dagli stessi indicato. Solo l’IVA non va agli enti.

      FunzionarioAmministrativo
  17. Buongiorno,
    abbiamo inviato all’INPS un intervento sostitutivo con PEC del 17/10/2018. Non abbiamo ancora ricevuto risposta.
    Abbiamo la ricevuta di consegna. Come possiamo monitorare lo stato di avanzamento della richiesta? Che tipo di problema può essere avvenuto? Come possiamo sollecitare la pratica?
    Grazie mille,
    saluti
    Chiara Pratesi

    chiara
    1. Un anno e mezzo fa?? Probabilmente non l’hanno mai aperta. Io quando il ritardo comincia a superare i due mesi cerco di contattare direttamente l’ufficio inps interessato, o via telefono o di persona se è nella mia città. A volte chiedo alla stessa ditta interessata di contattarli, perchè probabilmente loro o il loro commercialista-ufficio paghe hanno dei contatti con l’ufficio della loro città. Dopotutto è anche loro interesse vedere il debito ridursi. Altrimenti riscrivo una nuova PEC allegando la vecchia. In un caso ho pagato solo l’INAIL dopo aver indormato l’INPS che era l’ultimo sollecito che mandavo.

      FunzionarioAmministrativo
  18. BUONGIORNO
    SONO IL TITOLARE DI UN ENTE DI FORMAZIONE, ABBIAMO FATTO UN CORSO DI FORMAZIONE PER UN’AZIENDA CON UN CONTRIBUTO REGIONALE ED ABBIAMO DELEGA ALL’INCASSO, AL MOMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE DEL FINANZIAMENTO LA SOCIETà AVEVA IL DURC REGOLARE DOPO LA REALIZZAZIONE DEL CORSO LA SOCIETà PURTROPPO PER SOPRAGGIUNTE DIFFICOLTà NON è IN GRADO DI AVERE PIù IL DURC ANZI PROBABILMENTE ANDRà IL FALLIMENTO.
    L’IMPORTO DEI DEBITI è NETTAMENTE SUPERIORE ALL’IMPORTO DEL CORSO, MI CHIEDO SE NOI SOCIETà TERZA ABBIAMO LA POSSIBILITà DI SBLOCCARE QUESTO FINANZIAMENTO IN QUALCHE MODO DATO CHE NON ABBIAMO ALCUNA RESPONSABILITà.
    GRAZIE PER CHI VOGLIA RISPONDERMI

    ANTONIO
    1. Salve, la situazione che prospetta non è delle migliori. Molto dipende dal contratto che avevate con l’azienda che sta per fallire. Se avevate un subappalto regolarmente autorizzato, potete provare ad invocare la prededucibilità del credito ex art. 105 o 174 del codice (ma se l’impresa ha il durc irregolare non so quanto vi aiuti). Se foste lavoratori dipendenti potreste invocare il fondo di garanzia INPS. Se fosse un contratto di lavori, potreste attingere al fondo salva opere. In caso contrario temo che vi resti solo da insinuarvi al fallimento. Spero che qualcuno mi smentisca.

      FunzionarioAmministrativo
  19. SALVE , CON ME HA LAVORATO UN ARTIGIANO PER DEI MESI , CHE POI E’ RISULTATO NON AVERE IL DURC , IO LE FATTURE GLIE LE HO PAGATE , POTREI INCORRERE IN QUALCHE PROBLEMA ? GRAZIE

    MARCO
  20. Buongiorno, ho affidato la ristrutturazione di casa ad un’impresa edile ma dopo un anno dall’inizio attivià non mi ha ancora fornito il DURC. Posso sospendere il contratto senza incappare in penali? In difetto posso avvalermi della possibilità di non retribuire la ditta?
    Grazie

    marchionni
  21. Buongiorno, ho affidato la ristrutturazione di casa ad un’impresa edile ma dopo un anno dall’inizio attivià non mi ha ancora fornito il DURC. Posso sospendere il contratto senza incappare in penali? In difetto posso avvalermi della possibilità di non retribuire la ditta?
    Grazie

    lorenzo

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