Registrare una fattura su Sicoge. Parte 2. Segue dalla prima parte (introduzione alla registrazione)

Testata

Nella “Testata”, dato che stiamo registrando una fattura elettronica, troveremo quasi tutti i campi precompilati. Dato che sono stati presi dalla fattura stessa, in genere non è possibile modificarli. Ci sono però alcune parti (i campi in giallo) che devono essere compilati obbligatoriamente.

Nel caso non lo siano, dovremo inserire i dati mancanti. In particolare l’assenza del codice fiscale è bloccante.

La competenza economica è il periodo durante il quale è impiegata la risorsa che andiamo a pagare: ad es. il bimestre della bolletta, il mese lavorato dall’impresa di pulizie ecc. Anche questo è un dato obbligatorio; spesso  lo troviamo precompilato, ma è modificabile.

Attenzione, è sempre meglio evitare di indicare periodi di competenza economica a cavallo di due anni! Non sto a spiegarvi il perchè in questo articolo, per ora vi basti sapere che sono casi particolari che comportano operazioni diverse dalle ordinarie. In futuro esaminerò anche queste casistiche.

Le schermate ‘saltabili’

Una volta compilata la testata, possiamo passare alle schermate successive. Nella registrazione più semplice possiamo saltarne alcune.

In particolare, “Soggetti” indica coloro che sono parti della transazione, ossia noi ed il fornitore. Mostra i dati di ciascuno, ma non c’è nulla da aggiungere, possiamo anche evitare di guardarla.

“Rif. ciclo passivo” è dedicata al contratto alla base della fattura. Io non ho attiva questa funzione, che serve per legare la fattura all’impegno che sta a monte: dal 2018 la registrazione dei contratti è obbligatoria per gli ordinatori primari di spesa, fortunatamente non lo è ancora per i funzionari delegati. Se emettete “ordini di pagare” anzichè “ordinativi secondati”, probabilmente per voi è obbligatoria, altrimenti evitatela proprio perchè è inutile.

“Ritenute” serve per visualizzare ritenute, imposte e contributi presenti in fattura. Nel caso più semplice di fattura che stiamo esaminando non troverete altro che l’indicazione dell’importo dell’IVA presente in fattura e non dovrete fare nulla. Se avete già verificato prima dell’accettazione che gli importi siano corretti e l’IVA sia in ‘scissione’ potete passare oltre. Uno sguardo comunque si può sempre dare per sicurezza.

Segue: La schermata “dati contabili”

 

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