Avete ricevuto una fattura su SICOGE, avete verificato che è corretta e l’avete accettata (o avete lasciato “decorrere i termini“. Adesso volete pagarla ma non sapete come fare. Questo articolo è qui per aiutarvi. Vi spiegherà infatti come registrare una fattura su SICOGE.

Se volete solo lo schema riepilogativo dei vari passaggi, lo trovate alla pagina Schemi e modelli

La registrazione (e contabilizzazione) delle fatture elettroniche è il primo passo per poterle pagare. La procedura da seguire comporta molti passaggi e può avere molti casi particolari (fatture di professionisti, da dividere su più capitoli o piani dei conti, con bolli ecc ecc.). Oggi vi mostrerò il caso più semplice di tutti.

Ripeto nuovamente, oggi parleremo di fatture accettate, e quindi in stato “lavorabile”. Non è possibile registrare nè pagare una fattura non ancora accettata (in stato “ricevuto”), e a maggior ragione una fattura rifiutata!

La ‘registrazione’ di cui stiamo parlando è la ‘registrazione del costo’. Dal D.P.R. 132 del 2013 infatti le amministrazioni centrali dello Stato sono tenute a codificare tutti i loro costi in base al “piano dei conti integrato” adottato dal Ministero dell’Economia. In questo modo il Ministero può conoscere non solo quanto spende ogni amministrazione, ma anche per cosa spende. I casi di spese senza costo sono molto rari e vanno gestiti in un modo particolare, ma dato che oggi parleremo del caso più comune, non ci interessano.

Avvio della registrazione

Portatevi su “Contabilità economico patrimoniale”, quindi cliccate in sequenza: “Operazioni di gestione”, “Documento contabile”, “Registrazione”. Nella schermata che compare scegliete “Elettronico” (visto che parliamo del caso più semplice in assoluto) e cliccate Continua.

Il passaggio successivo è la scelta della fattura da registrare. Inserite un filtro e cercatela con ‘visualizza documenti’ nella maschera che vi viene presentata, del tutto analoga alle altre maschere di ricerca del programma. Nell’elenco che comparirà, più o meno lungo a seconda di quante fatture vi restano da registrare, mettete il pallino accanto a quella di vostro interesse.

Cliccate “Completa dati”. Si aprirà una pagina con in alto vari pulsanti che dovremo visitare o meno a seconda della fattura che stiamo registrando. Nel caso minimale, quello che stiamo vedendo, dovremo compilare: Testata, Ritenute, Dati contabili, Dati di pagamento, Scadenzario.

Segue: Testata e schermate seguenti

 

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2 Comments

  1. Salve , un fornitore a fronte di una fornitura del 2011 , si accorge che non è stato pagato . Oggi , mi richiede il pagamentro dell’imponibile più iva del 20% . Come si procede per il pagamento della fattura nel Sicoge ? Si potrebbe chiedere una nota di credito e una nuova emissione di una fattura elettronica per un servizio del 2011?
    Saluti
    Rosanna

    rosanna
    1. Salve. Avete verificato che il pagamento non sia avvenuto? Purtroppo alcuni “ci provano” contando nella disorganizzazione delle pubbliche amministrazioni. Poi dovreste verificare se non sia intervenuta la prescrizione. Se l’importo è veramente dovuto, non serve far riemettere la fattura, la potete inserire manualmente in Sicoge (proprio perchè è vecchia). Andate nella sezione registrazione come se doveste registrare una fattura elettronica normale, ma selezionate “cartaceo” poi proseguite da lì. Sono le stesse maschere che conoscete, solo non troverete nulla di precompilato. Una volta registrata è pagabile come le elettroniche. Ovviamente dovrete scansionarla nel rendiconto.

      FunzionarioAmministrativo

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