Questo articolo illustra come registrare le fatture con bollo su Sicoge. La procedura di registrazione di queste fatture, infatti, differisce da quella ordinaria in alcuni passaggi. E se quei passaggi non vengono svolti nel modo giusto, non si potranno versare correttamente i bolli.

Le fatture con bollo su Sicoge

Il tema dei bolli in fattura richiederebbe una trattazione piuttosto lunga, che non affronto in questa sede perchè ci porterebbe ad esaminare una serie di norme fiscali tecniche e noiose. Ricordo solo come regola generale che il bollo è alternativo all’IVA (nel senso che se c’è IVA non deve esserci bollo, salvo che ci siano voci esenti IVA) e dò per scontato che l’inserimento del bollo nella fattura che dobbiamo registrare sia corretto.

Questa procedura si applica solamente al caso in cui il bollo lo dobbiamo VERSARE NOI all’Erario. Se invece si tratta di bollo virtuale versato dalla controparte, la registrazione come vedremo è quasi identica al caso ordinario. Se non siamo sicuri di chi debba materialmente versare il bollo, prima di registrare la fattura consiglio di sentire il professionista-fornitore per evitare spiacevoli equivoci.

Vediamo in dettaglio cosa dobbiamo fare (se volete solo lo schema riepilogativo dei vari passaggi, lo trovate alla pagina Schemi e modelli)

Dò per scontato che abbiate verificato che la fattura ricevuta sia corretta e l’abbiate accettata (o abbiate lasciato “decorrere i termini“). Non è possibile registrare nè pagare una fattura non ancora accettata (in stato “ricevuto”), e a maggior ragione una fattura rifiutata. Per questa procedura la fattura deve essere in stato “lavorabile”.

Avvio della registrazione

Portatevi su “Contabilità economico patrimoniale”, quindi cliccate in sequenza: “Operazioni di gestione”, “Documento contabile”, “Registrazione”. Nella schermata che compare scegliete “Elettronico” e cliccate Continua.

Il passaggio successivo è come sempre la scelta della fattura da registrare. Inserite un filtro e cercatela con ‘visualizza documenti’ nella maschera che vi viene presentata, del tutto analoga alle altre maschere di ricerca del programma. Nell’elenco che comparirà, più o meno lungo a seconda di quante fatture vi restano da registrare, mettete il pallino accanto a quella di vostro interesse.

Cliccate “Completa dati”. Si aprirà una pagina con in alto vari pulsanti che dovremo visitare o meno a seconda della fattura che stiamo registrando.

Testata

Nella “Testata” non ci sono differenze rispetto alle fatture “normali”.

La competenza economica è il periodo durante il quale si è svolta la prestazione: ad es. il periodo in cui il medico del lavoro ha eseguito le sue prestazioni, ecc.

Attenzione, è sempre meglio evitare di indicare periodi di competenza economica a cavallo di due anni! Non sto a spiegarvi il perchè in questo articolo, per ora vi basti sapere che sono casi particolari che comportano operazioni diverse dalle ordinarie. In futuro esaminerò anche queste casistiche.

Le schermate ‘saltabili’

Una volta compilata la testata, possiamo passare alle schermate successive.

Nella registrazione delle fatture ordinarie possiamo saltarne alcune, nella registrazione della fattura con bolli possiamo saltare solo “Soggetti” (che indica coloro che sono parti della transazione, ossia noi ed il fornitore. Mostra i dati di ciascuno, ma non c’è nulla da aggiungere, quindi possiamo passare oltre) e “Rif. ciclo passivo”, che è dedicata al contratto alla base della fattura. Io non ho attiva questa funzione, che serve per legare la fattura all’impegno che sta a monte: dal 2018 la registrazione dei contratti è obbligatoria per gli ordinatori primari di spesa, fortunatamente non lo è ancora per i funzionari delegati. Se emettete “ordini di pagare” anzichè “ordinativi secondari”, probabilmente per voi è obbligatoria, altrimenti potete saltarla.

“Ritenute” è la sezione dove sono visualizzate ritenute, imposte e contributi presenti in fattura. Dato che stiamo pagando una fattura con bolli, non potremo saltarla anzi dovremo dedicarle molta attenzione perchè dal modo in cui la compiliamo dipenderà la correttezza del pagamento futuro.

Segue: la schermata Ritenute

 

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2 Comments

  1. Il bollo per esenzione IVA è corretto che venga pagato dalla amministrazione insieme al prezzo della fornitura? Che rapporto intercorre tra bollo di quietanza e bollo alternativo all’iva?

    Giovanni

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