Gli assegni al nucleo familiare 2021

Gli assegni al nucleo familiare 2021

Gli assegni al nucleo familiare 2021

La legge 46 del 2021 ha istituito l'”assegno unico e universale” per i figli, misura che sarà basata sull’ISEE e sostituirà l’assegno al nucleo familiare, le detrazioni e i bonus bebè. Tuttavia, visto che questo sussidio non può essere messo in piedi dall’oggi al domani, il legislatore ha previsto che entri in vigore solo dal 1 gennaio 2022.

Fino al 31 dicembre 2021 quindi resta in vigore l’assegno al nucleo familiare (ANF) previsto per i lavoratori dipendenti, in più è stato istituito un “assegno-ponte” per chi dipendente non è e quindi non potrebbe richiedere l’ANF. Di conseguenza tutti i lavoratori dipendenti che hanno il coniuge a carico e/o figli minori o inabili, dovranno come in passato, presentare la domanda all’Inps richiedendo l’ANF secondo la previgente normativa, ma solo per il periodo dal 01/07/2021 al 31/12/2021.

L’importo degli assegni al nucleo familiare 2021 è stato aumentato per le famiglie con almeno due figli nel proprio nucleo familiare:

  • 37,5 euro in più per ogni figlio nei nuclei familiari con due figli;
  • 55 euro in più per ogni figlio nelle famiglie con 3 o più figli.

Dove scaricare il modulo di domanda

Dove scaricare il modulo? Semplice. Nella homepage del sito Noipa c’è questo messaggio

assegni al nucleo familiare 2021Si può cliccare direttamente su “Modulo per richiedere l’assegno…” e scaricarlo, o  recarsi in “strumenti per l’amministrato” ossia qui e si troverà un evidentissimo pulsante

da cliccare per ottenere il modulo.

A chi chiedere gli assegni al nucleo familiare 2021

Il modello è simile a quello degli anni precedenti e va compilato allo stesso modo.

La scadenza per presentare la domanda degli ANF è il 30 giugno. L’invio si effettua:

  • per i dipendenti di uffici periferici dello Stato alle Ragionerie Territoriali dello Stato (RTS) o all’Ufficio Amministrazione del personale (che provvederà all’inoltro);
  • all’Ufficio della propria Amministrazione o all’Ente che gestisce il trattamento economico dei dipendenti per il personale delle PA centrali Statali o di altri Enti;
  • per il personale supplente, alla scuola titolare del contratto o, in caso di contratti con più scuole, a ciascuna di esse.

Moltissimi uffici del personale forniscono aiuto ai colleghi nella compilazione del modulo. E’ una pratica meritoria che però io sconsiglio vivamente, dopo aver visto colleghi ingrati accusare di errori nella compilazione (errori causati da informazioni errate da  loro fornite, perdipiù) chi li aveva aiutati.

Il reddito di riferimento è quello del 2020 (e avrà rilevanza ai fini ANF solo fino alla fine dell’anno visto che poi, per l’assegno unico, sarà preso in considerazione l’Isee del  nucleo familiare)

Qualsiasi variazione intervenuta nel reddito e/o nella composizione del nucleo familiare durante il periodo di richiesta dell’ANF, deve essere comunicata entro 30 giorni.

 

Per restare informati sui prossimi articoli, iscrivetevi alla newsletter!

Licenza Creative Commons

2 Comments

  1. Grazie come sempre , se non ci fossi TU ti dovrei inventare sei veramente utilissimo per tutto quello che ci chiarisci a noi umili mortali.
    ciao e alla prossioma novità.
    Donatella

    DONATELLA.MALTESE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.