Abbiamo visto in questo articolo che su Sicoge può capitare che uno o più pagamenti non siano andati a buon fine anche se risultano regolarmente estinti. Ora vediamo come esserne sicuri.

Dove sono finiti i soldi?

Come visto nell’altro articolo, per Banca d’Italia l’ordinativo è ‘estinto’ perchè il denaro è stato consegnato alla banca/Poste che lo doveva accreditare al suo cliente. Quest’ultimo però non lo ha mai ricevuto. Ma allora, dov’è finito il denaro? Se l’è intascato la banca?

No, è solo avvenuto quello che un tempo si chiamava “storno”. La banca ha riaccreditato il denaro alla Banca d’Italia.

Mi sembra di sentirvi: “Ma come? Io tra i miei accrediti non vedo nulla!” In effetti, un tempo lo storno era molto più evidente, perchè arrivava all’ufficio una quietanza cartacea di contabilità speciale e l’importo era indicato chiaramente sul modello 56T (i più vecchi sanno di che parlo). Tuttavia questa somma non era ‘appoggiata’ a nessun capitolo, le Ragionerie non la “vedevano” (perchè non era passata da un ordine di accreditamento) e tutto questo creava problemi alla rendicontazione.

Dal 2012 per ovviare a questi inconvenienti gli storni finiscono sulla contabilità speciale della Ragioneria del capoluogo della vostra Regione, che dovrà riemettere il pagamento.

Come scoprire se c’è stato un pagamento non andato a buon fine

In genere ci accorgiamo che un pagamento non è andato a buon fine quando un creditore si lamenta e noi sappiamo di aver pagato. Per esserne sicuri però dobbiamo usare Sicoge:

In contabilità ordinaria, cliccare Interrogazioni poi “Titoli riversati in c/s – RTS”

Come scoprire se c'è stato un pagamento non andato a buon fine

Nella maschera che si apre, bisogna effettuare un’interrogazione come si fa sempre.

Se non ritorna nulla, come nell’immagine seguente, significa che va tutto bene e non ci sono stati storni.

Come scoprire se c'è stato un pagamento non andato a buon fine
Non ci sono storni

Se invece trovate qualcosa, significa che uno o più ordinativi non sono andati a buon fine.

In contabilità speciale, cliccare Interrogazioni poi “Interrogazione quietanze”.

Come scoprire se c'è stato un pagamento non andato a buon fine

Da qui si vedono tutti gli accrediti di contabilità speciale. Se oltre alle quietanze che conoscete ne trovate altre, e perdipiù di tipo diverso da “Bil. Stato”, leggete il dettaglio e facilmente scoprirete che sono lo storno di un vostro ordinativo.

(il mio consiglio spassionato è di fare regolarmente queste due interrogazioni, almeno una volta al mese e più spesso a fine anno, così da essere sempre sicuri che i nostri pagamenti sono arrivati a destinazione)

A questo punto non resta che riemettere l’ordinativo in modo che il nostro creditore finalmente riceva quanto gli spetta. La procedura la vediamo qui.

 

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