Abbiamo visto in altri articoli cos’è la verifica antimafia e con particolare riferimento agli appalti pubblici abbiamo esaminato in quali casi va richiesta. Dobbiamo ora capire quali soggetti devono essere sottoposti a verifica.

Verifica antimafia: i soggetti da controllare

Le persone da sottoporre a controllo antimafia sono elencate all’art. 85 del D.Lgs. 159/2011. Nel raccomandarvi  una lettura molto attenta di quella disposizione, la riassumo in questa tabella:

Tipo ente Soggetti da controllare
Imprese individuali titolare e direttore tecnico (ove previsto)
Associazioni legali rappresentanti; direttore tecnico (ove previsto)
Società di capitali anche consortili ai sensi dell’art. 2615-ter del C.C., società cooperative, consorzi cooperativi, consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sez. II, del C.C. legale rappresentante ed eventuali altri componenti l’organo di amministrazione; ciascuno dei consorziati; direttore tecnico (ove previsto)
Società di capitali Oltre a quanto sopra, socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;
Consorzi di cui all’articolo 2602 C.C. e GEIE chi ne ha la rappresentanza; imprenditori o società consorziate; direttore tecnico (ove previsto)
Società semplice e in nome collettivo tutti i soci; direttore tecnico (ove previsto)
Società in accomandita semplice soci accomandatari; direttore tecnico (ove previsto)
Società di cui all’articolo 2508 C.C. coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato; direttore tecnico (ove previsto)
Raggruppamenti temporanei di imprese imprese costituenti il raggruppamento anche se aventi sede all’estero, secondo le modalità indicate sopra; direttore tecnico (ove previsto)
Società personali soci persone fisiche delle società personali o di capitali che ne siano socie; direttore tecnico (ove previsto)

Ma non finisce qui. Devno essere controllati anche:

Per le associazioni e società di qualunque tipo (anche prive di personalità giuridica) anche i soggetti membri del collegio sindacale o, nei casi contemplati dall’articolo 2477 del C.C., il sindaco, nonché i soggetti che svolgono i compiti di vigilanza di cui all’art. 6, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

Per le società costituite all’estero, prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato, tutti coloro che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa.

Infine, bisogna ricordare che l’informazione antimafia deve riferirsi anche ai familiari conviventi di maggiore età dei soggetti di cui sopra (tutti, tabella e paragrafi successivi). Il Prefetto quando verifica i tentativi di infiltrazione mafiosa può estendere il controllo anche ad altri soggetti.

Una volta visto chi deve essere sottoposto al controllo antimafia, resta da esaminare come si effettua materialmente la verifica.

 

Segue: come ottenere la documentazione antimafia

 

 

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