Quale funzionario non sogna ad occhi aperti la pensione? Capire quando arriverà il giorno fatidico non è facile, e ancor meno è capire l’importo che percepiremo. I patronati servono a questo, ma perchè possano darci informazioni corrette è indispensabile avere il quadro completo dei periodi lavorati e dei contributi versati. Questi dati dovrebbero essere tutti disponibili nella banca dati INPS, ma spesso non è così e occorre “sistemare la posizione” assicurativa. Per riuscirci dobbiamo innanzitutto vedere cosa risulta all’INPS, o in altri termini visualizzare l’estratto conto INPS.

Questa procedura è molto semplice e non è necessario affidarsi a commercialisti o patronati per effettuarla.

Presupposto indispensabile è essere registrati al sito INPS o possedere un’identità SPID (ho illustrato come ottenere SPID in questo articolo). Tenendo le credenziali sotto mano, quindi, rechiamoci sul sito inps.

In alto, clicchiamo su “Entra in MyInps”

Ci verrà proposta una maschera per il login, che come detto può avvenire con le credenziali INPS, con SPID o con la carta nazionale dei servizi. Scegliamo l’opzione preferita ed entriamo.

Ci troveremo nella nostra area personale, ma per vedere l’estratto conto il sistema più rapido non è usare il menu di Myinps, ma scrivere “estratto conto” nel campo di ricerca in alto:

Via via che scriviamo, vedremo comparire varie voci sotto. Quella che ci interessa è “Consultazione estratto conto previdenziale per dipendenti pubblici”. Clicchiamola. Verremo indirizzati alla pagina dedicata, in cui sono presenti alcune spiegazioni e il pulsante “Accedi al servizio”, che dovremo cliccare.

Ci verranno offerte tre possibilità. Se siamo su un pc e non sul telefonino, dovremo scegliere la prima opzione:

Comparirà così il nostro estratto conto, con tutti i periodi lavorati. In basso c’è il pulsante per stamparlo, operazione assolutamente necessaria per poterlo leggere con calma e per mostrarlo a chi di dovere. Ovviamente è anche possibile salvarlo (in pdf o xml)

Chiaramente, bisogna “saper leggere” l’estratto conto e le situazioni che possono capitare sono le più diverse. Se però già a prima vista notate che mancano dei periodi, addirittura interi anni, NON SPAVENTATEVI. Purtroppo,  che ci siano incongruenze e carenze nell’estratto conto di un dipendente pubblico è la normalità.

Ancora, può essere che accanto a un periodo ci sia un numeretto nella colonna “Note”, che sta ad evidenziare che per quel periodo ci sono errori o incongruenze relative a quanto dichiarato. Anche questa eventualità è assolutamente normale.

Questo non significa che potete disinteressarvene (anzi), ma non dovete farne un dramma perchè siete in numerosissima compagnia. Affidatevi (eventualmente) a un patronato e presentate una istanza formale di sistemazione della vostra posizione, così sarete sicuri di non incorrere in alcuna prescrizione. Poi aspettate pazientemente che gli uffici competenti sistemino tutto.

Se non dovete andare in pensione a breve non preoccupatevi se passano i mesi e a volte gli anni senza novità (gli uffici pensioni sono sommersi di pratiche), vedrete che prima o poi anche il vostro estratto conto sarà completo e senza note.

E chissà, un bel giorno sul sito INPS riusciremo anche a fare la simulazione della futura pensione come i dipendenti privati.

 

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