Avete ricevuto una nota di credito, ma è la prima volta che vi capita da quando usate Sicoge, o comunque è passato molto tempo dall’ultima volta che ne avete ricevuta una e non ricordate bene cosa dovete fare. Nessuna paura, perché oggi parleremo proprio della registrazione delle note di credito su Sicoge.

ATTENZIONE, parlerò solo delle note di credito ‘semplici’ per beni e servizi, di quelle riferite a professionisti e cespiti parlerò in altre occasioni.

Per prima cosa sgombriamo il campo da un malinteso: le note di credito non costituiscono un costo, ma sbaglia chi pensa di non doverle registrare per questo motivo. In primo luogo registrandole e contabilizzandone si riduce il costo registrato dall’ente in una certa voce e livello del piano dei conti (poniamo il caso di avere ricevuto prima una fattura errata di 100 euro accettata per errore poi la stessa fattura corretta. Se non si registrasse la nota l’ufficio avrebbe contabilizzato un costo di 200 euro, il doppio del reale). Inoltre la registrazione delle note di credito su Sicoge è una procedura indispensabile per poterle abbinare ad una fattura accettata per errore, ad esempio.

La registrazione non è necessaria solo se il documento non deve essere portato in contabilità né pagato (es: le fatture negative per le utenze, qualora siano poi comprese nella fattura relativa al periodo successivo). In tutti gli altri casi è una operazione indispensabile.

La procedura di registrazione

Entrate in SICOGE e cliccate in sequenza: Contabilità economico patrimoniale-Operazioni di gestione-Documento contabile-Registrazione

Scegliete come modalità acquisizione Elettronico poi cliccate Continua

Tipo documento è ovviamente Nota di credito

Cercate la nota da registrare (eventualmente inserendo data, fornitore, ecc. ma non è obbligatorio) cliccando Visualizza documenti e selezionate la nota di credito che vi interessa, poi cliccate Completa dati

Vedrete che si aprono le consuete maschere per la registrazione dei costi. Molti campi sono precompilati con quello che il fornitore ha messo nella fattura. Bisogna prestare attenzione a questi punti:

in TESTATA

    • Se il fornitore ha indicato il codice fiscale (se manca è bloccante)

    • Se il fornitore è già in sicoge (sennò bisogna cliccare NUOVO e inserirlo)

    • Se la competenza economica c’è ed è corretta, in caso contrario va inserita

    • Se c’è l’importo giusto (non è detto che nella nota ci sia), altrimenti risulterà dai costi che andremo a caricare

in RITENUTE

    • Che non ci siano bolli applicati al documento, altrimenti devo o escluderli o inserire la ritenuta

    • se non è un caso di split payment (raro) se è spuntato “No split payment”

in DATI CONTABILI

In scrittura contabile dovrete spuntare Beni o servizi o Cespiti a seconda del caso poi cliccare Cerca evento contabile da lista. Il pallino va quasi sempre su 108

poi cliccate Seleziona evento contabile. Si torna alla schermata precedente. Compare il Modello scrittura, mettete la spunta appropriata (in genere Acquisto servizi e utilizzo beni di terzi) e cliccare cerca conto,

scegliete il terzo livello del piano dei conti poi cliccate conferma. Si torna alla pagina precedente. Spuntare in Lista conti selezionati quello voluto (in genere ce n’è 1 solo). Cliccate Cerca centro di costo, selezionatelo e confermate.

Viene scritta una riga sotto e compaiono una o più righe del PdCI.

Se c’è solo una riga nel PdCI, scrivete l’importo in Importo in DARE nella casella gialla del PDC vigente. cliccate “Compila importi pdci” e la cifra verrà copiata nella casella blu del PdCI.

Se vengono proposte più voci del PdCI, scrivete l’importo in Importo in AVERE nella casella gialla del PDC vigente, scrivete l’importo nelle caselle gialle del PdCI, o tutto in una o ripartitelo tra più voci a seconda dei casi, e cliccate “Compila importi pdci”. Cliccate “Conferma”

Il risultato devono essere almeno tre righe di scritture, 2 in dare e 1 in avere (netto e IVA) come in questo esempio

Cliccate Avanti. A differenza della registrazione delle fatture, non ci sono dati di pagamento e scadenzario da compilare, perché non c’è nessuna spesa.

E’ sufficiente controllare che non ci siano importi strani in dati di pagamento

e mettere il pallino in Scadenzario

Poi cliccare completa registrazione, registrare e contabilizzare come si fa con le fatture.

La procedura di registrazione delle note di credito su Sicoge termina così, ricordate come sempre di annotarvi il numero di operazione di sistema.

Lo schema di questa procedura è scaricabile, come di consueto, alla pagina Schemi e modelli.

Cosa fare con la nota registrata lo vedremo in un altro articolo.

Per restare informati sui prossimi articoli, iscrivetevi alla newsletter!

Licenza Creative Commons

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.