Gli errori nella richiesta del CIG su MEPA

Gli errori nella richiesta del CIG su MEPA

Gli errori nella richiesta del CIG su MEPA

Uno degli ostacoli principali incontrati dagli operatori dall’avvio della digitalizzazione degli appalti pubblici è stato l’uso delle piattaforme certificate nella richiesta del codice CIG.

Tra piattaforme che non comunicano tra loro, istruzioni carenti, usabilità discutibile, le difficoltà non mancano. Tra queste, una delle più comuni è senz’altro capire perchè una richiesta di CIG che ci sembra compilata alla perfezione non va a buon fine.

In questo articolo cerco di elencare gli errori più comuni che capita di commettere durante la procedura di richiesta del CIG e in particolare proverò a dare una spiegazione ai codici errore nella richiesta del CIG su MEPA.

I codici errore

A volte la piattaforma MEPA restituisce un codice errore specifico, ecco il significato dei più comuni:

“Errore reg 34 non è stato indicato il valore componente lavori”: anche se non marcato come campo obbligatorio, per proseguire è necessario compilare il campo “Importo lavori in €” con un valore maggiore di zero nella sezione “Aggiudicazioni – Quadro Economico Standard”

“Errore reg 35 non è stato indicato il valore componente servizi”: anche se non marcato come campo obbligatorio, per proseguire è necessario compilare il campo “Importo servizi in €” con un valore maggiore di zero nella sezione “Aggiudicazioni – Quadro Economico Standard”

“Errore reg 36 non è stato indicato il valore componente forniture”: come nei casi precedenti, anche se non marcato come campo obbligatorio, per proseguire è necessario compilare il campo “Importo forniture in €” con un valore maggiore di zero nella sezione “Aggiudicazioni – Quadro Economico Standard”

“Errore 46”: questo codice si presenta quando è stato trasmesso un E-form non valido, ossia un documento che il sito del TED non è riuscito a convalidare. Bisognerà quindi rivedere l’e-form e cercare di eliminare lì l’errore.

“Errore 69”: occorre verificare il codice del centro di costo, che deve avere una formattazione simile al seguente esempio: B70001BC-715D-4661-9CBF-EB485C49CE11 (ossia 5 blocchi alfanumerici separati da trattino e con le lettere in maiuscolo). Potete trovarlo ad esempio nella PCP.

“Errore reg 70 non è stato indicato il valore componente servizi”: questo errore, simile ai precedenti, si verifica quando si devono aggiudicare delle concessioni e per proseguire è necessario compilare con un valore maggiore di zero la sezione “Quadro Economico Base” della concessione.

“Errore reg 71 non è stato indicato il valore componente forniture”: anche questo errore si verifica quando si devono aggiudicare delle concessioni e per proseguire è necessario compilare con un valore maggiore di zero la sezione “Quadro Economico Base” della concessione.

“ERR100”: quando il sistema risponde con questo messaggio significa che l’importo della RdO è maggiore di 5.000 € ma è stata selezionata la scheda AD5 , dedicata agli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 €.

“Errore AUT01”: se il sistema risponde con questo errore, la stazione appaltante inserita non è presente tra le stazioni appaltanti. In altre parole, il messaggio di errore indica che il codice AUSA digitato è errato, quindi occorre verificare la correttezza di questo dato. Il codice Ausa deve avere tassativamente la lunghezza di 10 cifre, quindi se si ha un numero più breve vanno aggiunti tanti zeri iniziali quanti ne servono per completare le cifre mancanti. Ricordo che il codice AUSA si può trovare alla pagina Ricerca AUSA.

Altri possibili errori

Ci sono poi altri casi in cui la richiesta del CIG non va a buon fine.

Il più comune è l’uso dei caratteri speciali. Sembra incredibile, ma nell’Anacform non si possono usare virgole, caratteri speciali o lettere accentate (non commento per pudore). Più in particolare, non vanno usati nel campo “Oggetto”, nella sezione “Dati generali di Gara-Dati base” e “Aggiudicazioni-Dati base”. In questo caso si riceve l’errore “Si è verificato un errore, i sistemi di Anac non sono riusciti a portare a termine la richiesta di creazione dei CIG, correggi gli errori e risottometti la richiesta” 

Lo stesso codice di errore, per complicare un pò le cose, esce però anche quando nella scheda P7_2 non è stato inserito il codice CUP, che in questa scheda è un dato obbligatorio.

Un altro errore si verifica quando passa troppo tempo dal clic su “Richiedi CIG” a quello su “Invia a PCP”. Se infatti di regola non ci sono limiti di tempo, se l’appalto prevede l’E-form (ossia la pubblicazione sulla GUUE), non possono passare più di 24 ore tra le due operazioni!

Ancora, bisogna stare molto attenti ad aver compilato tutti i campi prima di richiedere il CIG. Consiglio di lasciare indietro al massimo solo gli allegati in cui va inserito questo codice. Questo perchè con la comunicazione ad ANAC quasi tutti i dati dentro a MEPA vengono cristallizzati e non è più possibile modificarli o inserirli ex novo. Se si prova, infatti uscirà il messaggio “Attenzione i dati sono stati salvati correttamente, non è stato possibile salvare i campi descrizione fornitura, termine ultimo presentazione offerte, cup, importo oggetto di offerta, valore in euro poichè sono stati già inviati ad Anac”. Questi campi non si possono modificare dopo la richiesta del CIG e se abbiamo sbagliato a digitarli o li abbiamo lasciati in bianco non si può pubblicare la gara, si deve ripartire da zero.

Un altro caso in cui ci si blocca è quando non viene compilato il campo CCNL. Sono state sollevate molte rimostranze ad ANAC su questo campo, che a volte non si sa come compilare, ma ANAC insiste a dire che è utilissimo e lo pretende nelle schede AD2.25, AD2.26, AD2.27, AD2.28, AD3, AD4, AD5, P7.2, P1.10, P1.11, P1.16, P1.17, P1.18, P1.19, P1.20. Fortunatamente il sistema è predisposto in modo che quando non si sa che scrivere, basti digitare “NON APPLICABILE” per poter proseguire.

Un altro errore è quando dopo aver comunicato con PCP e ottenuto il cig non riusciamo a pubblicare la gara perchè qualche dato risulta mancante. Questo è un bug del sistema, per cui a volte (specialmente nelle RdO complesse) nella comunicazione a PCP vengono cancellati alcuni dati su MEPA, tipicamente le date (ma non solo). In questo caso non c’è altro da fare che rifare tutto da zero, perchè per la cristallizzazione dei dati non è più possibile modificare i campi, anche se non è colpa nostra e li avevamo compilati regolarmente.

Per finire, non è un errore il fatto che non si apra l’offerta delle imprese nella sezione “Offerte presentate” nelle RdO e TD. Questa operazione infatti è possibile solo da “Esame delle offerte”, che non sempre è visibile. Questo caso, come già da luglio 2023, avviene perchè il MEPA ha permesso la visibilità delle offerte non a qualunque soggetto (ad es. il punto istruttore), ma solo a chi ricopre i ruoli di RUP o di presidente di commissione (e ai membri dopo che la seduta è stata aperta) . Bisognerà quindi tornare su Cruscotto-ruoli ricoperti su gara, inserire il numero dell’RDO da esaminare e cliccare su cerca. Tra tutti i ruoli bisognerà cliccare sul ruolo appropriato e allora “Esame delle offerte” sarà magicamente visibile. Ovviamente, se il ruolo necessario non c’è (es. presidente di commissione) andrà creato, da dentro la RdO in Gestione autorizzazioni.

Se siete appassionati di informatica, potete trovare la documentazione tecnica degli errori su Github, qui.

 

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13 Comments

  1. Grazie mille del contributo, e soprattutto di aver spiegato che i dati Mepa non vanno più assolutamente modificati dopo l’ottenimento del Cig. La settimana scorsa ho inserito una trattativa diretta (con 27 documenti allegati perchè c’erano gli elaborati tecnici) per ben tre volte perchè non avevo capito questa cosa!!

    Elena Chiappelli
  2. Buongiorno, ringrazio innanzitutto per i preziosi contributi, volevo segnalare però relativamente agli errori che vengono fuori sul portale MePA l’errore RG96, che a quanto comunicato dal supporto gare ASP, sembra un errore generato per la mancanza di complizaione di alcuni campi sul portale e-notice e più specificatamente, i seguenti campi BT-131, BT-1311, BT-630.
    Per quanto sopra considerato che ho effeutato svariate prove con conseguenti pubblicazioni di modifiche senza risolvere il problema, Le chiedo se possibile redigere una specifica guida sulla compilazione di un bando ordinario su e-notice.
    Ringrazio sin d’ora per la cortese attenzio e porgo cordiali saluti.

    Antonio Massaro
  3. Ciao, giusto per aggiungere altra brace… pubblicazione di RDO – confronto tra preventivi, 4 ditte invitate a presentare offerta, affidamento diretto. Nella scheda dove chiede id partecipante va fatto giustamente 4 volte perché gli invitati sono 4, e per ogni partecipante va inserito l importo presunto dell’affidamento, campo contraddistinto da asterisco, quindi obbligatorio. CIG ottenuto, procedura pubblicata, 4 ditte invitate. La sorpresa è stata quando si va sulla bdncp, tutti i dati sono corretti tranne uno, l’importo dell’appalto. Lo stesso è stato moltiplicato per 4, cioè per il numero dei partecipanti, invece di essere circa 60.000 come da punto istruttore riportato su mepa, sulla bdncp risulta di circa 240.000. Che dire ….

    Pigno
    1. “Ciao, giusto per aggiungere altra brace… pubblicazione di RDO – confronto tra preventivi, 4 ditte invitate a presentare offerta, affidamento diretto. Nella scheda dove chiede id partecipante va fatto giustamente 4 volte perché gli invitati sono 4, e per ogni partecipante va inserito l importo presunto dell’affidamento, campo contraddistinto da asterisco, quindi obbligatorio. CIG ottenuto, procedura pubblicata, 4 ditte invitate. La sorpresa è stata quando si va sulla bdncp, tutti i dati sono corretti tranne uno, l’importo dell’appalto. Lo stesso è stato moltiplicato per 4, cioè per il numero dei partecipanti, invece di essere circa 60.000 come da punto istruttore riportato su mepa, sulla bdncp risulta di circa 240.000. Che dire ….”

      Come avete risolto anche a noi stesso problema!

      Antonella
      1. Ciao Antonella. Nulla siamo stati costretti ad annullare la procedura perché se il CIG è stato generato per 240.000 € non può più essere un affidamento diretto con confronto tra preventivi.

        Pigno
  4. Buongiorno, oggi non riesco a prendere un cig su mepa perchè mi da continuamente questo errore, ho compilato tutto come al solito, ma non riesco a capire.

    ERR4 – $.anacForm.aggiudicazioni[0].partecipanti[0].importo: string found, number expected

    ROCCO
    1. C’è un campo in cui si aspettano una cifra e non c’è. Provate a mettere 0 dappertutto. Se ancora non basta, probabilmente è nelle somme a disposizione per lavori servizi o forniture, proverei a mettere 1 giusto per andare avanti. Altrimenti chiamare il call center

      FunzionarioAmministrativo
  5. Come fare se, per richiedere Cig sotto i 5k, si è aperta trattativa diretta con rdo su mepa, ma controparte non ha risposto e la gara risulta deserta..nel mentre ha emesso fattura con quel cig…

    Dottore
    1. Bè, io annullerei la TD e rifiuterei la fattura. Poi chiederei un altro cig su PCP e farei lettera fuori Mepa. Poi direi di fatturare col nuovo cig. Infine direi alla ditta che non sentiranno parlare di me per un bel pezzo.

      FunzionarioAmministrativo
  6. Salve, grazie per le guide di questi mesi di inizio anno, sono state il mio fare per orientarmi in questa giungla.
    Purtroppo mi sono resa conto di aver preso CIG errato tramite portale MePa per una oda. Sull’anacform ho inserito la cifra con il punto e il sistema ha rilevato che era una virgola.

    In base alla vostra esperienza c’è modo di modificare il CIG già assunto e comunicato alla PCP?
    grazie

    Silvia

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