Guida INIT- Creazione del buono di carico di beni mobili

Guida INIT- Creazione del buono di carico di beni mobili

Guida INIT- Creazione del buono di carico di BM

Dopo aver visto in un altro articolo come si crea un buono di carico per beni di facile consumo (BFC) su INIT, oggi vediamo come creare il buono di carico di beni mobili.

Anche questa guida è stata gentilmente messa a disposizione di tutti dalla dott.ssa Cristina Gambacurta dell’Archivio di Stato dell’Aquila.

Come per l’altra guida, anche questa si riferisce alla casistica del consegnatario di un ufficio Funzionario Delegato, del tipo che deve creare un ODA su INIT, e presuppone che l’ODA sia stato creato.

Se non siete esattamente nella casistica coperta dalla guida, potete partire dalla sezione Gestione eventi logistici (MIGO) a pag. 7 e non scegliere ‘ordine di acquisto’ bensì ‘Altro’, poi i passaggi sono molto simili.

Vi prego di non scrivermi se avete problemi nello scaricare la guida. Riprovate da browser diversi (in genere con Chrome o Firefox funziona) o fuori dalla rete d’ufficio (alcune reti di uffici pubblici hanno dei blocchi sui download o sui domini da cui sono permessi) con un altro pc, e vedrete che riuscirete. In alternativa, chiedete a un conoscente con un pc diverso dal vostro.

Altre guide su INIT le potete trovare nella pagina Schemi e modelli.

 

 

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4 Comments

  1. Buongiorno, tramite init sto caricando dei beni mobili ricevuti tramite una cessione gratuita tra stesse amministrazione (cod. Z20), ma che usano sistemi diversi (io init, l’altro sigma). Ho provveduto a caricare un bene mobile e l’ufficio cedente, sulla nota cartacea, ha indicato il valore alla data dell’acquisto (2016) pari a quasi € 12.000 e come valore 0.
    Tuttavia il sistema non va avanti se non valorizzo l’importo totale con un valore maggiore di 0. Quindi, ho messo il valore di acquisto del 2016, ma credo di aver sbagliato. Qualcuno che si è trovato in questa situazione, come ha risolto la faccenda? Grazie

    Corrado
  2. Buongiorno,
    in riferimento ai beni mobili, nello specifico quando gli stessi terminano l’ammortamento e dovrebbero essere passati nel registro dei beni durevoli, non riesco a trovare la funzionalità su INIT, funzionalità che invece prima c’era sul GECO.
    Ho scritto al supporto INIT e mi hanno risposto che adesso sia i beni durevoli che mobili sono registrati allo stesso modo e non c’è differenza tra i due, anche se a me non sembra proprio così, perchè i beni durevoli vengono contrassegnati da una lettera D e i beni mobili da lettera S se non sbaglio, ed anche i registri sono diversi. Qualcuno di voi ha capito se è possibile fare il passaggio di un bene mobile, che ha completato l’ammortamento, a bene durevole?
    Grazie mille.

    stefano
    1. Penso che lo scopriremo a fine anno giusto per i beni che dovrebbero transitare a fine 2022 (a che le serve quella funzione ad anno in corso?). Per tutti gli altri che andranno a zero in futuro penso che non succederà nulla e resteranno come sono, perchè ormai il registro è stato unificato.

      FunzionarioAmministrativo

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