Abbiamo già parlato della procedura per registrarsi sul sito dell’ANAC, ed abbiamo visto come per molti servizi la sola registrazione non basti, perchè talune attività sono riservate solo a soggetti determinati (alcune alle SOA, altre ai RUP e così via). In particolare, per i funzionari pubblici il profilo che si usa più di frequente è quello di responsabile del procedimento. Oggi vedremo allora come creare un profilo RUP sul sito ANAC.

La creazione del profilo

Per prima cosa, andiamo sul sito dell’Autorità e selezioniamo dalla barra superiore “Servizi”. Noteremo che il primo link che viene proposto è proprio quello che porta alla registrazione e gestione dei profili

Selezionandolo, arriveremo alla pagina da cui si può avviare la registrazione al sito. Visto che siamo già registrati, potremo scegliere il link “gestione profili”. Nella pagina che si apre, dovremo loggarci con le credenziali ANAC.

Si aprirà una pagina divisa in due: in alto, il pulsante “crea nuovo profilo” e in basso i profili già attivi, che potremo modificare o eliminare.

Ovviamente dovremo cliccare crea nuovo profilo. Nella schermata che si apre, dovremo scegliere il soggetto a  cui vogliamo essere associati. Ci sono cinque possibilità tra cui scegliere. Per operare come RUP la scelta giusta è “stazione appaltante”.

Fatto questo, in basso comparirà una serie di possibili profili tra cui scegliere…

Ne possiamo scegliere anche più di uno. In questo momento ci interessa l’ultimo, responsabile del procedimento. Non fate caso al fatto che è citata una norma abrogata da anni, purtroppo in molte parti del sito ANAC ci sono ancora i riferimenti al D.Lgs. 163 del 2006 invece che al D.Lgs. 50 del 2016.

Selezionato il quadratino voluto, clicchiamo Avanti. Il sistema ci chiederà per quale ente intendiamo operare.

La ricerca può avvenire con un solo parametro alla volta. Inserite quindi o il codice fiscale o il codice AUSA del soggetto all’interno del quale siete RUP e cercate. Avverrà in automatico una verifica sul dato inserito. Nella quasi totalità dei casi l’ente sarà trovato (e allora compariranno i relativi dati, non modificabili). Se così non fosse, dovrete inserirli voi.

Il passaggio successivo è la scelta del ‘centro di costo’, che non è altro che l’ufficio-dipartimento presso cui opera il RUP.

Potremo o scegliere un centro di costo già presente, con il menu a tendina, o crearne uno nuovo se quello voluto non esistesse ancora. Fatto questo la prima parte della procedura è praticamente conclusa. Dopo un ultimo riepilogo, potremo confermare i dati inseriti con “invia”.

La validazione del profilo

Il sistema ci confermerà il buon esito dell’operazione e potremo passare alla seconda fase, la ‘validazione’.

Come vedete, il sistema ci avvisa della necessità di tornare alla home, quindi clicchiamo il relativo link.

Stavolta oltre al pulsante di creazione nuovo profilo già visto, noteremo che in basso è comparso tra i “profili inattivi” un profilo di responsabile del procedimento, nello stato “in attivazione”.

Bisognerà cliccare il pulsante “valida”. Se il RUP possiede una PEC, la validazione avviene in automatico, altrimenti si deve trasmettere un modulo di autodichiarazione al contact center dell’Autorità.

La convalida del profilo

Il sistema potrebbe chiedere di inserire la PEC della stazione appaltante, qualora non risultasse nel database.

Questo perchè, avvenuta la validazione, si apre la fase di convalida. Fino ad ora, infatti, abbiamo operato in totale autonomia, ma la stazione appaltante è all’oscuro di quanto da noi dichiarato. E’ quindi necessario che confermi che effettivamente siamo suoi RUP, perchè potremmo aver dichiarato il falso!

Avvenuta la validazione, pertanto, il sistema invierà alla stazione appaltante una PEC contenente un link per convalidare il profilo o revocarlo, con un codice numerico per poterlo fare. Cliccando il link contenuto nella PEC si raggiunge una pagina in cui inserire il PIN.

All’inserimento del PIN ricevuto, viene mostrata all’Utente una maschera con la richiesta effettuata dal
RUP, dove sono presenti i pulsanti ‘Conferma’ e ‘Rifiuta’. Cliccando su ‘Conferma’, l’attivazione del Profilo del RUP viene confermata. Cliccando ‘Rifiuta’ il profilo viene disattivato. In entrambi i casi il sistema genera una PEC informativa per la stazione appaltante e per il RUP.

La convalida può avvenire solo entro 30 giorni, dopodichè il profilo di RUP è convalidato in automatico per silenzio assenso e per disattivarlo sarà necessario inviare una apposita richiesta al contact center dell’Autorità.

 

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