Abbiamo già visto come entro il 31 dicembre 2018 le pubbliche amministrazioni siano tenute ad allineare il loro debito effettivo con quello presente sulla Piattaforma dei Crediti Commerciali (o Piattaforma di Certificazione dei Crediti). Uno dei passaggi fondamentali per conseguire questo risultato è eliminare le fatture e le note di credito di pari importo che risultassero ancora aperte (non “lavorate”) perché non sono state gestite correttamente sui vari programmi di contabilità al momento della loro eliminazione. Oggi vedremo proprio come abbinare fatture e note di credito sulla PCC.

Questa procedura comunque si può utilizzare anche per eliminare singole fatture che per qualunque motivo vogliamo che risultino gestite.

Avvertenza: la procedura funziona anche se nei saldi che concorrono al calcolo dello stock le note di credito figurano col segno meno. Probabilmente non funziona per gli uffici SICOGE, perchè tutte le comunicazioni devono passare attraverso quel sistema.

Per prima cosa entriamo nella piattaforma, poi nel menu Fatture andiamo in ricerca fatture

e cerchiamo i documenti che ci interessano (ad es. coi dati del fornitore, se sono molte selezioniamo lo “Stato” “ricevuta” così non mostrerà quelle lavorate)

Dovrebbero comparire le note di credito e le fatture corrispondenti. Nella tendina “Azioni”, prima scegliamo “Contabilizza”

quindi, nella finestra che si apre da sola, scegliamo di nuovo “Contabilizza”

Si apre così una nuova finestra, in cui dovremo inserire tre valori:

  • nella tendina “Stato del debito” dovremo scegliere “Debiti non liquidabili o extra PCC”

  • nella tendina accanto, “dettaglio”, dovremo scegliere “debiti non riconosciuti”

  • nel campo “Importo”, se c’è scissione pagamenti, scriveremo SOLO l’imponibile, altrimenti il totale.

Gli altri campi lasciamoli in bianco, quindi clicchiamo “Simula” in basso a destra.

Fatto questo, se nel riepilogo che appare è tutto corretto, clicchiamo “contabilizza”

Uscirà un popup di conferma, il documento da questo momento risulterà “lavorato” e non concorrerà più alla formazione dello stock del debito.

La procedura è identica per fatture e note, dovremo ripeterla per ogni documento che vogliamo togliere dallo stock.

Attenzione, se anche abbiamo più documenti dello stesso fornitore dovremo effettuare la procedura uno per uno! Non si può fare cumulativamente, perché quando si selezionano più documenti con la spunta dopo la ricerca, scompare la tendina che permette di contabilizzare e resta solo –in alto- quella per il rifiuto

Quindi bisogna lavorarle una per volta. In alternativa si può fare la comunicazione massiva caricando il mod. 003.

 

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